Cop26, altri dieci Paesi aderiscono all’obiettivo 30by30. La strategia prevede l’impegno a dichiarare area protetta almeno il 30% delle loro riserve marine.

Cop26, altri dieci Paesi aderiscono all’obiettivo 30by30. La strategia prevede l’impegno a dichiarare area protetta almeno il 30% delle loro riserve marine. I nuovi Paesi a impegnarsi in tal senso sono Georgia, Bahrain, Giamaica, St. Lucia, Sri Lanka, Arabia Saudita, India, Qatar, Samoa, Tonga e Gambia. L’obiettivo 30by30 era stato posto dalla Global Ocean Alliance, un accordo internazionale promosso dal Regno Unito e di cui fa parte anche all’Italia.

Cop26: cos’è, che obiettivi si pone e perché è così importante per il pianeta

In totale, i Paesi aderenti oggi diventano 69. Si tratta di Albania, Antigua e Barbuda, Armenia, Australia, Bahrain, Bangladesh, Barbados, Belgio, Belize, Benin, Cabo Verde, Cambogia, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Croazia, Cipro, Danimarca, Dominica, Ecuador, Fiji, Finlandia, Francia, Gabon, Georgia, Germania, Guatemala, Guinea, Guyana, Honduras, Israele, Italia, Giamaica, Giordania, Kenya, Kiribati, Lussemburgo, Maldive, Mauritania, Micronesia, Monaco, Montenegro, Nicaragua, Nigeria, Niue, Norvegia, Palau, Panama, Portogallo, Qatar, SÆo Tomé and Prncipe, Samoa, Arabia Saudita, Senegal, Seychelles, Spagna, Corea del Sud, Sri Lanka, St Kitts and Nevis, St Lucia, Svezia, Gambia, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Vanuatu.

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