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Cop25, appello dei genitori ai leader: “Avete la possibilità di scegliere cosa accadrà in futuro”

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Parents For Future ha fatto appello ai delegati della Cop25 per prendere azioni contro l’aumento delle temperature e consegnare un futuro migliore ai propri figli: “Avete la possibilità di scegliere cosa accadrà in futuro”.

I genitori di tutto il mondo si sono riuniti in una lettera scritta da Parents For Future per fare appello ai governi riuniti a Madrid e dare “ai nostri figli il futuro che meritano. Stiamo consegnando un mondo spezzato sull’orlo del caos climatico e del disastro ecologico. Come genitori, vedere questo è un’agonia”. La lettera è stata tradotta in 21 lingue e può essere letta sul sito di Parents For Future.

 

La richiesta è giunta giovedì, il giorno prima dell’arrivo di Greta Thunberg a Madrid per marciare nella capitale spagnola insieme a tutti gli studenti di Friday for Futures. “Molti dei delegati del COP25 sono anche genitori ed è a loro che ci appelliamo nel modo più accorato. Questi delegati sono genitori che, grazie alle loro capacità professionali, sono in grado di essere veri eroi per i loro figli e per tutti i bambini del mondo”.

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Il summit di Madrid, che durerà fino al 13 dicembre, ha il compito di mettere per iscritto le regole stabilite dagli accordi di Parigi. Nonostante un crescendo dell’allarme pubblico, gli inquinatori più grandi hanno mostrato poco interesse nel modificare le politiche inquinanti come da promesso e non stanno facendo abbastanza per prevenire l’aumento delle temperature. “Ogni persona nelle negoziazioni ha la responsabilità di agire per assicurare che i diritti dei nostri figli siano salvaguardati” ha detto Isabella Prata di Parents for Future Brazil.

La protezione delle future generazioni è un tema ricorrente alle discussioni, ripetuto dai capi di stato e dai diplomatici. Mentre 40 capi di stato affrontavano questo tema, il Presidente austriaco Alexander Van der Bellen ha preso la parola, tenendo in mano un orsetto polare di peluche: “Tutti voi, proprio come me, siete i cosiddetti decision-makers, e probabilmente avete figli e nipoti che vi vogliono bene – ha detto in tono di rimprovero – pensate a questi bambini quando prendete decisioni per conto del vostro paese perché penseranno in futuro a noi e cosa abbiamo e non abbiamo fatto”.

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Il presidente della Costa Rica Carlos Alvarado l’ha resa ancora più personale: “Ho un bambino di sei anni. Se non siamo abbastanza coraggiosi da prendere azioni in queste settimane, non deluderemo solamente me e il mio bambino, deluderemo tutta l’umanità”.

Gli accordi di Parigi prevedono che le temperature globali vengano portate entro i due gradi delle temperature preindustriali, ma le emissioni di gas a effetto serra continuano ad aumentare. Gli scienziati hanno fatto sapere che le emissioni di CO2 sono aumentate dello 0,5% nel 2019, circa 42 miliardi di tonnellate, l’equivalente di 5 milioni di tonnellate l’ora. Le temperature, che sono già aumentate di più di un grado, sono sulla strada per un aumento ulteriore di due o tre gradi.

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“Al corrente tasso di emissioni, siamo pericolosamente vicini al raggiungimento di un punto di non ritorno che potrebbe mandare in fumo la civiltà umana tra la nostra generazione e quella dei nostri figli. Siamo al punto di svolta nella storia dell’umanità e voi, delegati del summit, avete l’opportunità di scegliere cosa succederà in futuro. Sappiamo che potete farlo, e confidiamo che lo farete”.

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