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Conte svela i punti della manovra. Tra questi si parla anche di sostenibilità VIDEO

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Dopo l’incontro con i capigruppo di Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, il premier incaricato Giuseppe Conte, attraverso una diretta su Facebook, ha elencato i punti della manovra. Tra questi anche la sostenibilità.

Oggi ai responsabili politici ho chiesto di restare esclusivamente concentrati sui problemi che impediscono ai cittadini di avere una vita migliore. I cittadini ci chiedono di non distrarci. Con Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti abbiamo oggi una grande opportunità, migliorare l’Italia e fare il bene del Paese”, afferma il premier Giuseppe Conte nel suo discorso.

Conte e la sfida del buon governo: “La questione ambientale sarà fondamentale”

Salgono a 26 i punti del programma di governo che i 5 stelle rendono pubblici.
Si tratta, è scritto nel documento, della “bozza di lavoro che il presidente del Consiglio sta integrando e definendo”.

Il documento è stato messo online pure sul Blog delle Stelle.

SCARICA IL PDF: Programma governo in 26 punti

Governo, Conte accetta l’incarico. Nel suo discorso anche tutela ambientale e rinnovabili VIDEO

Ecco in sintesi il programma sottoposto agli iscritti a Rousseau:

  •  Economia, torna il salario minimo:
    Il documento parla di “una manovra espansiva con la neutralizzazione dell’aumento Iva”, di una “riduzione delle tasse sul lavoro”: non si accenna, in alcun  modo, a una flat tax ma di “abbassamento della pressioine fiscale”. Ritorna il salario minimo garantito che faceva parte del contratto gialloverde;
  • Solidarietà e ambiente: il green new deal
    Sono due dei punti di contatto fra M5S e Pd.  Il programma prevede “la rimozione di tutte le forme di diseguaglianza (sociali, territoriali, di genere)” e si spinge all’inserimento della protezione dell’ambiente fra i principi fondamentali della Costituzione. “Potenziare le politiche sul dissesto idrogeologico”;
  • Europa più solidale
    Si parla di superamento dei vincoli posti dall’Ue: “Serve un’Europa più solidale, inclusiva, vicina ai cittadini”;
  • Numero parlamentari
    Il M5S rilancia un suo cavallo di battaglia. La legge sulla riduzione del numero dei parlamentari, giunta alla quarta lettura, va approvata “alla prima seduta utile della Camera”;
  • Conflitto di interessi
    Fra i punti c’è una “seria legge sul conflitto di interessi” e la riforma del sistema radiotelevisivo.
  • Giustizia
    Inserita la “riduzione tempi della giustizia civile e penale” e la riforma del Csm;
  • Mafie
    Viene introdotta la parola “mafia”: “Potenziare il contrasto alle mafie – è scritto – e all’evasione fiscale”;
  • Immigrati
    Viene prevista una “forte risposta” al problema dei flussi migratori, con una normativa  che persegua la lotta al traffico illegale di persone e l’immigrazione clandestina ma che affronti pure i temi dell’immigrazione “seguendo le recenti osservazioni del Capo dello Stato”;
  • Autonomia differenziata
    Il programma penta stellato prevede di “completare il processo di autonomia differenziata” ma “preservando il principio di coesione nazionale e di solidarietà”;
  • Concessioni autostradali
    Argomento caro ai “falchi” del movimento, diventato punto caldo dopo il crollo del viadotto Morandi. M5S si prefigge di “avviare la revisione delle concessioni autostradali”. Altro terreno minato sul cammino del governo giallo-rosso;
  • Aiuti a Roma
    L’ultimo punto: “Il governo deve collaborare per rendere Roma sempre più attraente per i visitatori”.

Conte e la sua nuova sfida? Andare oltre lo ZingaMaio

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