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Clima, il premier Conte: “Greta sbaglia. Nessuno possiede il pianeta”

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La giovane attivista svedese ha presentato con altri 15 ragazzi una denuncia contro 5 paesi per aver violato i loro diritti. Dopo le parole si passa ai fatti. Ma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte avanza qualche dubbio: “Greta sbaglia quando dice ‘ci dovete dare il pianeta’.Nessuno lo possiede, nemmeno la sua generazione”.

Nel suo intervento all’Assemblea generale dell’Onu, Greta Thunberg ha accusato i governanti di aver rubato la sua infanzia e i suoi sogni:  “Come osate?”. Poi l’avvertimento: “Noi ragazzi vi guardiamo. Se ci deluderete ancora, non ve lo perdoneremo mai”.

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Donald Trump, attraverso Twitter, ha commentato il video del suo discorso: “Sembra una ragazza molto felice in attesa di un futuro splendente e meraviglioso. È così piacevole da guardare”, un tweet che poi Greta ha usato ironicamente come bio sul suo profilo Twitter.

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Il giorno dopo il suo discorso, Greta si è unita ad altri 15 ragazzi per presentare al Palazzo di Vetro una petizione contro Germania, Francia, Brasile, Argentina e Turchia accusandoli di aver violato i loro diritti con il comportamento sconsiderato nelle politiche climatiche.  Non chiedono soldi ma interventi concreti per affrontare l’emergenza del riscaldamento globale.

Ma Emmanuel Macron ha bacchettato Greta: “Posizioni molto radicali che rischiano di creare antagonismo tra le nostre società – continua – Non ho la sensazione che il governo francese o il governo tedesco, oggi, stiano bloccando la lotta per la salvaguardia del pianeta

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Anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha qualche dubbio: “Greta sbaglia quando dice ‘ci dovete dare il pianeta’, nessuno lo possiede, nemmeno la sua generazione. Greta e gli altri piuttosto lo riceveranno in prestito, per trasmetterlo alla generazione successiva. La logica proprietaria è una iattura – continua Conte – Noi dobbiamo entrare nella logica della cura e della custodia. Al concetto di eredità preferisco quello del prestito, perché l’eredità implica il possesso, e quella stessa logica monetaria”.

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Nel suo intervento alla 74ma Assemblea generale delle Nazioni Unite, il premier Conte ha ribadito che il nostro Paese “sarà protagonista per un Green New Deal, una delle priorità del governo. L’Italia è in prima linea nel contrasto ai cambiamenti climatici e specifica “a maggior ragione dopo la notizia di queste ore che un ghiacciaio sul versante del Monte Bianco rischia di collassare. È un allarme che non può lasciarci indifferente. Deve scuoterci tutti e mobilitarci”. Continua: “Dobbiamo inserire nella nostra Costituzione la tutela dell’ambiente, della biodiversità, dello sviluppo sostenibile. Serve un cambio radicale. In Italia abbiamo inaugurato una nuova stagione di riforme per un futuro sostenibile, un progetto che mette al centro soluzioni che migliorano la qualità della vita dei cittadini e rispondono alle urgenze che assillano la società”.

Intanto l’Onu ora dovrà esaminare la petizione lanciata da Greta e i ragazzi e stabilire se la convenzione per i diritti del fanciullo è stata davvero violata.

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