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Una riunione-lampo, quella tra Mattarella e la delegazione del centrodestra.

Consultazioni, incontro-lampo tra Sergio Mattarella e la delegazione completa di centrodestra. Al Quirinale, la riunione è durata poco più di dieci minuti e al termine dell’incontro, Giorgia Meloni ha rilasciato brevissime dichiarazioni: “L’intera delegazione ha indicato me come presidente del Consiglio. Attendiamo le disposizioni del presidente Mattarella ma contiamo di formare il Governo il più velocemente possibile“. La decisione definitiva del presidente della Repubblica è attesa nel pomeriggio di oggi.

 

Il totoministri

La lista dei ministri è già stata presentata e potrebbero esserci delle sorprese dell’ultima ora. Si va verso la conferma di Antonio Tajani agli Esteri e Carlo Nordio alla Giustizia, così come Giancarlo Giorgetti all’Economia (ma attenzione a Fabio Panetta, dirigente della Bce e possibile futuro governatore della Banca d’Italia).
Della Lega, futuri ministri anche Matteo Salvini )verso Infrastrutture e trasporti), Roberto Calderoli (Affari regionali) e forse anche Giuseppe Valditara (Scuola).
Il nome nuovo è quello di Francesco Lollobrigida: cognato di Giorgia Meloni e capogruppo alla Camera di Fdi, che con tutta probabilità diventerà il prossimo ministro dell’Agricoltura. Tra i futuri ministri di Fratelli d’Italia dovrebbero esserci anche Adolfo Urso o Guido Crosetto (per lo Sviluppo economico), Raffaele Fitto (Politiche europee), Nello Musumeci (Sud) e Daniela Santanchè (Turismo).
Forza Italia, oltre agli Esteri, dovrà ‘accontentarsi’ della Pubblica amministrazione (Anna Maria Bernini), delle Riforme (Elisabetta Casellati), dell’Università (Gloria Saccani Jotti) e della Transizione ecologica (Gilberto Fichetto Fratin, con Roberto Cingolani che potrebbe accettare la nomina a commissario straordinario all’energia).
Ai Rapporti con il Parlamento è ‘sfida’ tra Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, e Luca Ciriani, capogruppo Fdi al Senato. Resta il dubbio sul titolare del futuro Ministero del Mare, che otterrà la delega ai porti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I tecnici

Non ci sono certezze sui tecnici, anzi una: saranno una buona percentuale all’interno della squadra di Governo. Matteo Piantedosi, prefetto di Roma, diventerà ministro dell’Interno, mentre la Difesa, finora preannunciata ad Adolfo Urso (Fdi), dovrebbe andare al generale Claudio Graziano. La presidente dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, dovrebbe diventare ministra del Welfare, mentre per la Salute è corsa a due tra Francesco Rocca (presidente della Croce Rossa Italiana) e Rocco Bellantone (chirurgo del Policlinico Gemelli). Giampaolo Rossi, giornalista e già componente del Cda e della Commissione di vigilanza della Rai, potrebbe diventare ministro della Cultura (l’alternativa è Giordano Bruno Guerri).

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