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Finalmente anche in Italia arrivano le Comunità Energetiche Rinnovabili

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Comunità Energetiche. Una giornata che può essere definita storica per la de carbonizzazione del nostro Paese. Nella Sala “Caduti di Nassirya” del Senato, con la firma del decreto ministeriale di attuazione delle norme del Milleproroghe, si è dato il via libera alla formazione delle cosiddette Comunità Energetiche Rinnovabili.

Finalmente, associazioni di cittadini, catene di negozi o aziende con uffici nello stesso stabile potranno dotarsi di un impianto condiviso, con una potenza complessiva inferiore a 200 kW, e condividere l’energia prodotta o per il consumo immediato oppure per stoccarla in sistemi di accumulo (e per utilizzarla quando necessario).

L’incentivo, riconosciuto per un periodo di 20 anni e gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), è cumulabile con il Superbonus al 110% nei limiti previsti dalla legge.

“Comunità dell’energia e superbonus daranno a milioni di italiani la possibilità di dimezzare le bollette – ha detto il Presidente della Commissione Industria del Senato, Gianni Girotto è una misura win-win, ci guadagnano tutti. Abbiamo lavorato sul costo dell’energia e invito tutti i cittadini a informarsi e gli enti pubblici ad accompagnare i cittadini perché i vantaggi sono per tutti”.

“Il ministro – ha aggiunto Girotto – firma un incentivo che non andrà a pesare sulla bolletta ma ne sostituirà un altro che paradossalmente disincentivava l’autoconsuno. Non abbiamo fatto giochino fiscale, miglioriamo strutturalmente il costo dell’energia”.

Il provvedimento, che rende operativa una misura introdotta a dicembre 2019 col decreto Milleproroghe e che anticipa la direttiva europea sullo sviluppo delle fonti rinnovabili, ha lo scopo di favorire la transizione energetica ed ecologica del sistema elettrico italiano, con benefici ambientali, economici e sociali per i cittadini.

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“Questa firma è un punto di arrivo e di partenza contemporaneamente. Siamo davanti a una svolta importante che consentirà un ulteriore sviluppo delle rinnovabili – ha spiegato il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli un percorso virtuoso che in parte questo paese ha già fatto e che porta i cittadini a produrre e consumare energia verde. La tariffa incentivata è di 100 euro per MWh e 110 euro per Mwh per autoconsumo e comunità energetiche e in combinato disposto con il superbonus si attiva un percorso virtuoso”.

Intervenendo in video conferenza, il cofondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ha affrontato diversi temi che riguardano l’ambiente, la transizione ecologica e di idrogeno prodotto da fonti rinnovabili.

Energia è un tema di civiltà – ha detto Grillo non si può continuare con il carbone e il petrolio. Ma l’energia fossile deve costare molto, non poco. L’unica leva che abbiamo è quella fiscale: tutte le tasse che si possono prevedere su quello si possono distribuire in incentivi alle rinnovabili. L’energia è la vera rivoluzione culturale di questo paese”.

Grazie a questa nuova norma, i cittadini diventano dei veri e propri ‘prosumer’ – produttori e consumatori. Si avranno così meno sprechi per la rete di distribuzione, prezzi più bassi, un taglio delle emissioni e una maggiore autonomia.

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 “La firma del decreto ministeriale di attuazione del Milleproroghe sui progetti sperimentali di comunità energetiche è l’inizio di un nuovo capitolo nella storia energetica e ambientale del nostro Paese: le famiglie italiane, le imprese, le associazioni potranno autoprodurre e consumare energia rinnovabile, installando gli impianti. Un nuovo capitolo anche nel panorama energetico europeo, visto che l’Italia è tra i primi paesi Ue a inaugurare il modello dell’autoconsumo collettivo e delle comunità energetiche”.

Lo afferma il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, a proposito della firma del decreto ministeriale con cui si rende operativa una misura introdotta nel decreto Milleproproghe per lo sviluppo delle comunità energetiche e dell’autoconsumo.

“La riconversione ecologica del nostro Paese passa da svolte come queste, che il M5S ha sempre sostenuto e incoraggiato – ha aggiunto Costa – ciò significa incentivare scelte ambientalmente virtuose, in un’ottica di distacco dalle fonti fossili per puntare sull’energia pulita, che deve essere sempre più il nostro presente e il nostro futuro. Insieme al superbonus al 110% per l’efficientamento energetico delle nostre abitazioni, questa misura costituisce un incentivo allo sviluppo ecosostenibile e alla filiera del settore, con un notevole risparmio dal punto di vista economico e un altrettanto significativo guadagno in termini di riduzione delle emissioni. Oggi è una giornata storica verso la decarbonizzazione dell’Italia”.

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