In questo numero di Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Siccità, in arrivo un super commissario; 2) Rinnovabili, avviato l’iter per le comunità energetiche; 3) Conad promuove la salvaguardia dei mari nelle scuole; 4) CNR, l’intelligenza artificiale studia i cetacei

 

In questo numero di Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Siccità, in arrivo un super commissario: Il 2023 potrebbe essere l’anno più caldo di sempre. Temperature record e siccità sono la nuova normalità a cui dovremo abituarci come conseguenza del cambiamento climatico in atto. In quest’ottica, il governo preparerà un decreto legge sull’emergenza siccità, che prevederà un commissario ad hoc, una cabina di regia fra i ministri interessati e semplificazioni delle procedure per gli interventi necessari. Cabina di regia e commissario avranno il compito di definire un piano idrico straordinario nazionale e lo faranno in collaborazione con le Regioni, i Comuni e le associazioni di settore dei territori più colpiti dalla crisi. In un primo momento, fanno sapere da Palazzo Chigi, la cabina di regia dovrà individuare le priorità di intervento e la loro adeguata programmazione.

2) Rinnovabili, avviato l’iter per le comunità energetiche: Il Ministero dell’Ambiente ha avviato l’iter con l’Unione Europea per la proposta di decreto sulle comunità energetiche che promuove la diffusione di forme di autoconsumo da fonti rinnovabili. Due le misure: un incentivo in tariffa e un contributo a fondo perduto.

3)Conad promuove la salvaguardia dei mari nelle scuole: Si è conclusa a Venezia la 9^ edizione di “Scrittori di classe”, il concorso di scrittura creativa di Conad rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Tema, “Storie di mare“. “I più giovani rappresentano la forza che trainerà l’idea di futuro, su loro dobbiamo investire”, dice Giuseppe Zuliani, direttore Customer Marketing e Comunicazione di Conad.

4) CNR, l’intelligenza artificiale studia i cetacei: Con l’obiettivo di comprendere meglio habitat e usi dei cetacei nel Mar Ionio settentrionale, l’Istituto di sistemi e tecnologie industriali per il manifatturiero avanzato del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Stiima) di Bari ha condotto uno studio sfruttando per la prima volta tecnologie di intelligenza artificiale, in collaborazione con Jonian Dolphin Conservation (Jdc), Fondazione centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc), Dipartimento di bioscienze, biotecnologie e ambiente e Dipartimento di informatica dell’Università di Bari e Scuola di ingegneria dell’Università della Basilicata. “I cetacei sono esposti a molteplici stress di natura antropica e ai cambiamenti climatici. Valutare lo stato di conservazione di queste specie – ha spiegato il Cnr-Stiima – diventa dunque strategico per impostare efficaci piani di gestione sostenibile della risorsa mare e, nello stesso tempo, per la conservazione delle aree critiche per la fauna marina d’interesse comunitario”. Sfruttando le informazioni contenute nei descrittori ambientali forniti dal Servizio Copernicus, le intelligenze artificiali hanno consentito di predire l’abbondanza di tre odontoceti più diffusi nel Mar Ionio settentrionale. Le intelligenze artificiali hanno anche evidenziato che la concentrazione di nutrienti inorganici, quali i nitrati, il fitoplancton, la temperatura e la salinità, sono le variabili ambientali che più influenzano la distribuzione e l’abbondanza dei cetacei oggetto dello studio.