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Negare i cambiamenti climatici va molto di moda tra i no vax. 

Credono che Donald Trump sia l’ultimo baluardo di fronte a una élite di satanisti che rapiscono bambini, ma negano il cambiamento climatico. Sono sempre loro, i complottisti che negli ultimi mesi aderiscono alla retorica no vax e che abbracciano ovviamente le teorie per cui la scienza climatica sia l’ennesima truffa globale. La firma, in fondo, è sempre la stessa: la W cerchiata di colore rosso, sempre più diffusa anche in Italia. E questa volta, per negare il cambiamento climatico, fanno l’esempio della Groenlandia. Ecco un post del genere:

 

 

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Nel post su Instagram, si parla della temperatura della Groenlandia che, a detta dei negazionisti climatici, non sarebbe mai stata così bassa negli ultimi ottomila anni. Il cambiamento climatico e il riscaldamento globale sarebbero “una truffa per ridurci alla fine, ucciderci e toglierci diritti e libertà, per imporci la peggior dittatura mai esistita“. Inoltre, i negazionisti citano come riferimento scientifico Antonino Zichichi, fisico nucleare molto scettico sul cambiamento climatico e sull’impatto dell’uomo sul clima. Un grandissimo scienziato, ma non un climatologo.

I negazionisti climatici e la Groenlandia

Nell’infografica, riferita alla temperatura misurata al centro del cuore di ghiaccio della Groenlandia, non viene specificato un ‘piccolo’ dettaglio: le misurazioni non sono aggiornate. Lo stesso grafico circola sul web sin dal 2010 e, come spiega anche Carbon-Brief, l’ultimo dato si riferisce agli inizi del ‘900. Sempre secondo Carbon-Brief, che fa vedere gli ultimi dati disponibili (2018), la temperatura era effettivamente più bassa rispetto a 8.000 anni fa. Ma non si tratta certo della più bassa di sempre. E si nota anche una rapida ascesa a partire dal 1880, quando la rivoluzione industriale non aveva mostrato i suoi effetti sul clima come oggi.

I negazionisti: “Il riscaldamento globale un’invenzione”

La temperatura del cuore di ghiaccio della Groenlandia consente di capire i fenomeni climatici e meteorologici di migliaia di anni fa, ma non fornisce un quadro puntuale della situazione attuale. L’unico modo per capirlo è rilevare la temperatura media dell’aria, come ricorda anche Open. I dati più aggiornati, infatti, ci fanno sapere che il giugno 2022 è stato il terzo più caldo di sempre a livello globale. Nonostante la siccità (altro argomento negato da molti), l’innalzamento del livello del mare, le ondate di calore e altri fenomeni sempre più forti ed estremi, per i negazionisti il riscaldamento globale è un’invenzione. Il tutto mentre oltre il 99% della comunità scientifica, Ipcc in primis, sostiene che siano proprio gli esseri umani a modificare il clima.

I negazionisti climatici e Antonino Zichichi

L’idolo (scientifico) dei negazionisti climatici è Antonino Zichichi, fisico nucleare che nel 2019 disse: “Il riscaldamento globale dipende dall’attività umana solo al 5% e al 95% da fenomeni naturali legati al Sole“. Un riferimento alla teoria dei cicli orbitali di Milankovic, molto popolare tra i negazionisti ma smentita anche dalla Nasa. In realtà, i movimenti influiscono solo per il 2% sul riscaldamento globale.
Zichichi, nel 2017, aveva anche definito “ciarlatani” gli scienziati climatici. Lanciando anche una petizione contro coloro che sostengono l’antropogenesi del cambiamento climatico. Le teorie di Zichichi sul clima sono però state smentite a più riprese da vari gruppi di scienziati in tutto il mondo.

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