COMPITI PER LE VACANZE ADDIO?LA CIRCOLARE DEL MINISTRO BUSSETTI FA DISCUTERE

Compiti. “Vorrei sensibilizzare il corpo docente e le scuole ad un momento di riposo degli studenti e delle famiglie affinché vengano diminuiti i compiti durante le vacanze natalizie”.

Con queste parole, il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, annuncia una circolare “per la diminuzione dei compiti durante le vacanze, compiti che gravano sugli impegni delle famiglie”.

“Vorrei dare un segnale – dice Bussetti – penso a questi giorni di festività e ai ragazzi e alle famiglie che vogliono trascorrerle insieme”.

Parole che hanno scatenato diverse reazioni.

Per Maurizio Parodi, preside e leader del Movimento “Basta Compiti”, i compiti a casa andrebbero aboliti del tutto.

Si tratta infatti – sostiene Parodi – di una “pratica inutile e dannosa. La petizione che fa parte della campagna è già arrivata a 32 Milan firme”.

“ Un regalo da scartare sotto l’albero, ringraziamo il ministro – dice Angela Nava Mambretti, presidente del coordinamento Genitori democratici – ma di altro ha bisogno la scuola che di questi paternalisti, che abbiamo già visto in altre circostanze e in ministri dell’Istruzione precedenti”.

Favorevole alla proposta del Ministro Bussetti anche il Moige, il Movimento italiano genitori che sostengono che “i compiti a casa e per le vacanze estive hanno un valore”, ma – spiega la vice presidente del Moige, Elisabetta Scala – nel caso del periodo natalizio si può invece fare un’eccezione. É un periodo così breve che non c’è il rischio che gli alunni dimentichino”.

“Inoltre – aggiunge – è nella nostra tradizione che il periodo natalizio sia dedicato alle famiglie”.

Ed è proprio su quest’ultima dichiarazione che secondo noi si dovrebbe incentrare il discorso.

Prima di schierarci a favore o contro la proposta del Ministro Bussetti, forse dovremmo fare un piccolo esame di coscienza.

Quanto tempo e quante attenzioni siamo in grado di dare ai nostri figli durante il periodo estivo o quello natalizio?

Siamo pronti a riempire le loro giornate con attività che possano sviluppare le loro capacità, attività all’aria aperta, sport oppure leggere un libro e poi discuterne in famiglia?

Nostro malgrado però, nonostante tutte le nostre buone intenzioni, che sia colpa del lavoro o degli impegni quotidiani, non riusciamo a stare insieme ai nostri figli come vorremmo.

E allora, non è meglio che passino qualche ora al giorno a fare i compiti piuttosto che stare il doppio del tempo (passivamente) davanti ad uno smartphone o davanti al Pc?

Ecco qualche attività da fare all’aria aperta con i nostri bambini:

Giardinaggio

I bambini amano toccare la terra, manipolare le piante, utilizzare gli annaffiatoi per bagnare i germogli.

Si potrebbe prendere spunto da questa loro curiosità per coinvolgerli in piccole e semplici attività di giardinaggio.

 

Realizziamo un piccolo orto, anche in terrazzo

Realizzare un piccolo orto con l’aiuto del proprio bimbo è un altro modo per tenerlo all’aria aperta, insegnandogli a prendersi cura di una pianta e imparare il concetto di pazienza.

 

Hula Hoop!

il classico cerchio da far roteare attorno al corpo, è un modo divertente di fare ginnastica all’aria aperta. Perché non fare qualche gara mamma-figlio?

 

La corsa ad ostacoli

Realizzare un percorso ad ostacoli non è difficile: basta qualche oggetto, anche di recupero, e un po’ di fantasia.

 

Le bolle di sapone

FareFle bolle di sapone insieme, incitare il nostro piccolo a rincorrerle e scoppiarle, è un ottimo modo di fargli fare attività fisica.

 

Disegnare il paesaggio

Si può costruire, con una cassetta di legno della frutta e un semplice paletto di legno, un cavalletto artigianale, sul quale stendere dei grossi fogli. Fatto questo, basterà posizionarlo in giardino, fornire al bimbo una tavolozza e un pennello e lasciare che cerchi di disegnare ciò che vede: erba, cielo, o tutto ciò che la sua fantasia gli suggerisce.

 

Il triciclo

Un giocattolo che tutti i bimbi adorano, il triciclo. Sicuro e semplice da usare, è un’attività che introduce alla bicicletta. I bambini che sono abituati ad andare sul triciclo, imparano ad andare in bici prima e in modo meno traumatico.

 

Giochi con il pallone

Che al piccolo piaccia lanciarla o prenderla a calci è indifferente. Si tratta di movimento fisico, ottimoper bruciare calorie, rinforzare il cuore e migliorare la coordinazione e la concentrazione.

 

Raccogliere sassi da usare per creare

Anche una semplice passeggiata può bastare. I bimbi, però, hanno bisogno di una motivazione. Si può proporre al proprio bambino un giro a piedi, alla ricerca di sassi, che poi potrà colorare o usare per creare qualcosa.

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