In questo numero di Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con ItalPress: 1) Dalla Commissione Ue 3 proposte su Foreste, Rifiuti e Suolo; 2) Presentato il progetto di educazione alla legalità ambientale ‘Un albero per il futuro’; 3)Università Bocconi, nasce un laboratorio per la rigenerazione urbana; 4) Ispra presenta il progetto ‘Carta della Natura per conoscere, proteggere e pianificare’

In questo numero di Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con ItalPress:

1) Dalla Commissione Ue 3 proposte su Foreste, Rifiuti e Suolo: Frenare il disboscamento, promuovere l’economia circolare e contrastare l’esportazione illegale di rifiuti. Sono alcuni obiettivi delle nuove iniziative adottate dalla Commissione Europea nell’ambito del Green Deal. Bruxelles ha anche lanciato una nuova strategia per la protezione del suolo. Per garantire che il mercato dell’UE accolga solo prodotti legali che non abbiano contribuito al disboscamento, il nuovo regolamento obbliga le imprese che intendono commercializzare questi prodotti a rispettare criteri più stringenti. Inoltre con un sistema comparativo saranno valutati i paesi e i rispettivi livelli di rischio di disboscamento e degrado forestale. Con la revisione di un altro regolamento, la Commissione realizza gli obiettivi dell’economia circolare e dell’inquinamento zero proponendo norme più rigorose per l’esportazione dei rifiuti, un sistema più efficiente per la circolazione dei rifiuti considerati come risorsa e un’azione incisiva contro il traffico illegale. Le esportazioni di rifiuti verso paesi non appartenenti all’OCSE saranno limitate e autorizzate solo con il loro consenso e se sarà possibile gestirli in modo sostenibile. Le spedizioni di rifiuti verso i paesi OCSE saranno monitorate e potranno essere sospese se causano gravi problemi ambientali. Infine la Commissione presenta anche una nuova strategia per il suolo. Secondo le ultime indagini, il 70% dei suoli nell’Unione Europea non è in buone condizioni. L’obiettivo della misura è aumentare il carbonio nei terreni agricoli, combattere la desertificazione, ripristinare i terreni degradati e garantire che entro il 2050 tutti gli ecosistemi siano in buona salute.

Un albero per il futuro, 50 mila piantine per educare alla legalità ambientale

2) Presentato il progetto di educazione alla legalità ambientale ‘Un albero per il futuro’: Un piccolo gesto per gettare “gemme di legalità”. Presentato a Roma, nella sede del Mite, il progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale, “Un albero per il futuro”, promosso con la collaborazione del Ministero della Transizione Ecologica e fortemente voluto dalla Fondazione Falcone e dall’Arma dei Carabinieri. Il progetto prevede la donazione e messa a dimora nelle scuole italiane di circa 50 mila piantine nel triennio 2020-2022. Si parte da Palermo il 20 e 21 novembre. Una scelta non casuale. Nell’ambito del progetto infatti sono state duplicate le gemme dell’albero Falcone, la pianta storica simbolo del riscatto civile contro le mafie del capoluogo siciliano. I Piccoli alberi verranno donati a tutte le scuole italiane per formare il grande bosco diffuso della legalità.

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3)Università Bocconi, nasce un laboratorio per la rigenerazione urbana: Uno dei settori che non è entrato in crisi con il Covid, è quello della rigenerazione urbana sostenibile. I grandi operatori del Real Estate non hanno annunciato riduzioni degli investimenti, che promettono di coniugare sviluppo economico e transizione ecologica. L’Università Bocconi ha lanciato il Sustainable Urban Regeneration Lab che si propone di studiare proprio lo sviluppo della rigenerazione urbana sostenibile con il contributo di quattro partner attivi nel settore: Ains, Prelios, Milano Sesto e Intesa San Paolo. Il nuovo laboratorio raccoglie competenze interdisciplinari. Il programma di ricerca seguirà un piano quinquennale con il primo anno dedicato ai nuovi modelli di lavoro e di vita del dopo pandemia.

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4) Ispra presenta il progetto ‘Carta della Natura per conoscere, proteggere e pianificare’: In Italia il 54,5% del territorio mappato è caratterizzato da ambienti antropici urbani industriali e agricoli, il 26% di ambienti boschivi e forestali e solo lo 0,2 % di ambienti naturali umidi e torbiere. Sono alcuni dei dati del progetto Ispra “Carta della Natura per conoscere, proteggere e pianificare”. La carta, accessibile gratuitamente a tutti i cittadini sul sito dell’Ispra, è uno strumento tecnico essenziale per la conoscenza e la gestione del territorio, per guidare le azioni di salvaguardia ambientale e per permettere una corretta pianificazione territoriale degli interventi previsti dal PNRR. Gli aggiornamenti dei prodotti cartografici del progetto consentono di registrare le trasformazioni ambientali che avvengono nel tempo. Ad oggi, la carta è stata realizzata e completata in 15 regioni italiane, pari al 71% del territorio nazionale. Nelle 15 regioni mappate, il processo valutativo ha evidenziato un 30% di territorio ad elevato pregio naturale e un 3,3% aree a rischio di degrado.

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