Home Attualità Salute Commissione Ue contro l’Italia: “In ritardo sulla presentazione del piano nazionale per...

Commissione Ue contro l’Italia: “In ritardo sulla presentazione del piano nazionale per i pesticidi”

La questione era stata sollevata dall’eurodeputata Eleonora Evi, co-portavoce nazionale di Europa Verde.

L’Italia è in ritardo sull’adozione del piano nazionale sui pesticidi richiesto dall’Unione europea. È quanto emerge da una interrogazione parlamentare presentata al Parlamento europeo da Eleonora Evi, co-portavoce nazionale di Europa Verde alla quale ha risposto Stella Kyriakides, Commissaria europea per la Salute e la Sicurezza alimentare.

“Ad oggi – si legge nella risposta della commissaria Kyriakides – le autorità italiane non hanno ancora presentato alla Commissione un piano d’azione nazionale riveduto”.  

Boom dei funghi pugliesi cardoncelli, l’alternativa green (e salutare) alla carne

Sia il ritardo nell’adozione del piano d’azione nazionale iniziale, sia il persistente ritardo nell’adozione del piano d’azione nazionale riveduto – fanno sapere dalla Commissione europea – costituiscono violazioni dell’articolo 4 della direttiva 2009/128/CE.

Piano nazionale pesticidi, l’Italia è in forte ritardo

Sarebbero tre, secondo quanto si apprende, le criticità venute fuori dall’audit svolto dalla Commissione europea:

  1. Il fatto che non esiste ancora una data per l’effettiva entrata in vigore del piano d’azione nazionale;
  2. La carenze nella rendicontazione, in ritardo di oltre quattro anni, che non permettono alle autorità di disporre di un quadro completo e aggiornato dello stato di attuazione della direttiva sui pesticidi;
  3.  La mancata esistenza di un sistema per verificare l’attuazione da parte degli agricoltori dei principi generali della difesa integrata.

Farm to Fork, Evi: “Occasione imperdibile”

Il tutto si inserisce nella più ampia strategia europea denominata “Farm to Fork” (F2F), letteralmente “dalla fattoria alla forchetta” o più semplicemente “dal produttore al consumatore”.

“Dopo che le istituzioni europee hanno fallito l’obiettivo di una politica agricola comune all’altezza delle sfide poste dalla crisi climatica e dalla perdita di biodiversità — ha dichiarato l’eurodeputata Evi — la strategia Farm to Fork si configura come un’occasione imperdibile per rendere più sostenibile il sistema alimentare europeo, riducendo l’uso di pesticidi e di antibiotici in agricoltura, gli sprechi alimentari a tutti i livelli della catena di approvvigionamento, aumentando la superficie agricola dedicata alla biodiversità e quella dedicata al biologico e favorendo la transizione verso diete più sane e sostenibili, riducendo il consumo di carne e prodotti animali”.

Ansia da cambiamenti climatici, una studio dimostra gli effetti sulla psiche dei giovani

Previous articleCaccia alle balene, l’Islanda dice basta: dal 2024 sarà vietata
Next articleForte vento a Milano, tetto della Stazione centrale parzialmente sradicato