Colpisce la giovane età della vittima, ma anche l’escalation delle violenze. Nel 2021, solo nel Paese sudamericano, uccisi 145 attivisti.

Una notizia assolutamente sconvolgente per l’età della vittima. In Colombia è stato ucciso un giovanissimo ambientalista: Breiner David Cucamañe López aveva appena 14 anni ed apparteneva alla tribù indigena dei Nasa del Cauca. L’omicidio è avvenuto il 14 gennaio scorso, ma la notizia era stata diffusa solo due giorni fa. Nonostante la giovane età e il volto ancora da bambino, Breiner David faceva parte della ‘Guardia indigena studentesca Kiwe Thegna’, un gruppo di civili impegnati a difendere i territori degli indigeni dai cacciatori di risorse e dalle formazioni armate che, ormai da decenni, seminano morte e sangue in Colombia.

La strage silenziosa degli ambientalisti: la maglia nera al Sud America

La situazione nel Paese sudamericano continua a precipitare. Nonostante l’accordo di pace del novembre 2016, continuano a proliferare bande armate, non più ideologizzate, ma motivate esclusivamente dal denaro, dal saccheggio e dal business del narcotraffico. Tra queste ci sono anche le cosiddette ‘Farc dissidenti‘, una fazione delle guerriglia che non ha mai accettato l’intesa e che sembra essere la responsabile dell’omicidio di Breiner David. Il 14enne indigeno, riporta Avvenire, non è l’unica vittima dell’agguato, avvenuto nella pericolosa zona del Cauca: insieme a lui è stato ucciso anche Guillerme Chicane, un’altra guardia indigena, mentre è stato ferito il leader della comunità, Fabián Camayo.

 

Solo nel 2021, in Colombia, sono stati uccisi almeno 145 attivisti per l’ambiente, come denunciato dalla Defensoria del Pueblo, organismo pubblico incaricato del monitoraggio della violenza contro chi difende la natura e le sue risorse. Per l’ong Indepaz, le vittime nello scorso anno sarebbero addirittura 170. “Questa strage va fermata, il mondo non rimanga indifferente!“, ha commentato l’ex presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini.

Articolo precedenteLupi in Trentino, l’Oipa: “Rare aggressioni per imprudenza, ricorsi contro gli abbattimenti”
Articolo successivoGiornata del Pinguino, Greenpeace in Antartide per studiare la decimazione delle colonie