Home Clima Allarme Coldiretti: “Estate 2023 con 22 fenomeni estremi al giorno”

Allarme Coldiretti: “Estate 2023 con 22 fenomeni estremi al giorno”

I danni al settore agricolo destinati a superare ampiamente i 6 miliardi di euro stimati nel 2022.

Il cambiamento climatico rende sempre più frequenti e intensi i fenomeni meteorologici. La conferma arriva anche dal monitoraggio di Coldiretti sui dati dello European Severe Weather Database (Eswd): manca ancora una settimana alla fine dell’estate, ma in tutta Italia, tra alluvioni, tempeste di vento e grandinate, la media di questa stagione segna il poco lusinghiero primato di 22 eventi estremi al giorno.

Il caldo estremo nel 2023

Il tutto, mentre il 2023 si conferma il terzo anno più caldo in Italia dal 1800 a oggi, con una temperatura maggiore di 0,65°C rispetto alla media storica nei primi otto mesi. L’anomalia climatica si è sentita soprattutto al Nord, dove ha raggiunto il valore di +0,88°C. E la media potrebbe anche aumentare, alla luce delle perturbazioni che hanno già raggiunto, o interesseranno nelle prossime ore, l’Italia centro-settentrionale.

I danni all’agricoltura

Ovviamente, Coldiretti menziona anche i danni alle coltivazioni che si sono susseguiti nel corso dell’estate. Vento, alluvioni e grandinate (anche con chicchi di dimensioni decisamente anomale) hanno distrutto, in tutto o in parte, molti raccolti in tutta Italia. In pochi minuti, o al massimo in poche ore, un intero anno di lavoro degli agricoltori è stato annichilito.

Crisi del clima e fenomeni estremi in Italia

La tendenza alla tropicalizzazione è evidente e implica sempre più manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ma intense e rapidi passaggi dal caldo al maltempo, con effetti devastanti, come dimostra l’alluvione in Romagna. Il 2023 è stato segnato prima da una grave siccità che ha compromesso le coltivazioni e poi per alcuni mesi dal moltiplicarsi di eventi meteo estremi” – spiega Coldiretti – “Precipitazioni abbondanti si sono alternate al caldo torrido, con il mese di agosto che ha fatto segnare una temperatura di +0,48°C rispetto alla media storica. Un’annata nera per l’agricoltura italiana, con danni nettamente superiori ai 6 miliardi di euro del 2022, e tagli alla produzione: -10% per il grano, -60% per le ciliegie, -63% per le pere e -70% per il miele. Ma calano anche la raccolta dei pomodori e la vendemmia“.

Agricoltura e clima, le proposte di Coldiretti

Di fatto, l’agricoltura è l’attività economica che maggiormente risente delle conseguenze del cambiamento climatico. Anche se, al tempo stesso, è il settore più attivo nel contrastarlo. “Le imprese agricole sono chiamate a una nuova sfida: interpretare le novità segnalate dalla climatologia, gli effetti sui cicli delle colture, la gestione delle acque” – conclude Coldiretti – “Servono investimenti nella manutenzione, risparmio, recupero e regimazione delle acque, diffusione di sistemi di irrigazione a basso consumo, ma anche ricerca e innovazione per sviluppare coltivazioni resistenti“.