Coldiretti: “Blocchi nel Mar Rosso minacciano l’export di frutta e verdura”

“Tutto questo sta mettendo in difficoltà le filiere degli alimentari freschi e freschissimi. Ricordiamo soprattutto il prodotto frutta e tra la frutta quello principale sono le mele.” Lorenzo Bazzana, Responsabile economico Coldiretti

Il conflitto in Medio Oriente rischia di mettere in ginocchio anche l’export di frutta e verdura italiana verso l’Asia.

Coldiretti lancia l’allarme per la possibile perdita del mercato asiatico verso il quale esportiamo ogni anno 217 milioni di chili di frutta.

Gli attacchi nel Mar Rosso dei ribelli yemeniti contro le navi appartenenti a Paesi considerati alleati di Israele, costringe le navi cargo a circumnavigare l’Africa o a passare dalla rotta più breve pagando delle assicurazioni esose e rischiando di essere assaltati.

Un problema per la merce deperibile frutta in primis.

Lorenzo Bazzana, Responsabile economico Coldiretti ha spiegato a TeleAmbiente: “Ciò comporta un aumento dei costi, una difficoltà a mantenere una corretta competitività dal punto di vista del prezzo finale del prodotto e poi la difficoltà a mantenere la qualità che corrisponde alle aspettative dei compratori. Tutto questo sta mettendo in difficoltà le filiere degli alimentari freschi e freschissimi. Ricordiamo soprattutto il prodotto frutta e tra la frutta quello principale sono le mele.”