Coldiretti al Brennero: “Fermiamo i tir degli orrori”

Un centinaio di tir sono stati fermati e controllati dalle forze dell’ordine al Brennero, a monitorare i controlli diecimila coltivatori riuniti da Coldiretti per una due giorni dimostrativa che vuole chiedere lo stop ai “tir degli orrori”.

Troppi convogli importano in Italia merce che verrà spacciata per Made in Italy. Tra i prodotti denunciati da Coldiretti: la ricotta “fresca” proveniente dal Nord Europa, pomodori olandesi San Marzano, pane di Altamura fatto in Repubblica Ceca, anguille vive destinate a Chioggia o pesce fresco olandese con destinazione Ferrara.

La soluzione per porre fine a questa pratica è per Coldiretti una legge europea che imponga l’indicazione di origine del prodotto in etichetta. L’associazione dei coltivatori ha lanciato la raccolta firme per presentare una legge di iniziativa popolare in tal senso.

Gli agricoltori protestano soprattutto contro la norma che consente a un prodotto di essere definito italiano anche se non è stato coltivato o allevato in Italia, il concetto di “ultima trasformazione” consente a tali cibi di essere etichettati come italiani anche se solo se l’ultima lavorazione avviene nel nostro Paese.