coca-cola sponsor cop27

Un greenwashing in grandissimo stile, che non è stato apprezzato dagli utenti.

Incredibile ma vero: Coca-Cola sarà sponsor e fornitore della Cop27 che si terrà a novembre a Sharm el-Sheikh. Finora abbiamo assistito a diversi tentativi di greenwashing da parte di una delle multinazionali più famose al mondo, ma questo è di gran lunga quello più clamoroso e in bello stile.

Il greenwashing di Coca-Cola

L’annuncio è stato dato direttamente dalla presidenza della Cop27. La Conferenza Onu delle parti sul clima che si terrà in Egitto, quindi, sarà finanziata da alcuni campioni del greenwashing. Alcuni esempi: promesse di sostenibilità e packaging più amico dell’ambiente, ma da anni Coca-Cola si conferma l’azienda più inquinante per quanto riguarda la plastica (vince per distacco e i dati sono impietosi). Senza contare lo sfruttamento delle risorse in ogni angolo del mondo e le accuse di coinvolgimento nell’omicidio di alcuni leader sindacali in America Latina. Oppure, le strane partnership con Jair Bolsonaro in Brasile.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da COP27 (@cop27_egypt)

La reazione del web

Gli utenti sui social sono rimasti sbigottiti di fronte all’annuncio della sponsorizzazione tra Coca-Cola e Cop27. Basta dare un’occhiata solo ai commenti al post della Cop27 su Instagram. “Perché allora non Shell o Eni?“, “Ma come fate a prendervi sul serio?“, “Non sono sicuro di aver capito bene” e “Almeno pagheranno il meccanismo perdite e danni“, scrivono alcuni utenti. E ancora: “La Cop perde quel poco di credibilità che era rimasta“, “Riposa in pace Terra“, “Bello avere come sponsor chi è la causa del problema” e “Grande scherzo, ma non è il primo aprile“. Solo per citarne alcuni.

Articolo precedenteTaranto, stop alla coltivazione di cozze straniere per tutelare la specie locale
Articolo successivoUragano Ian, avvistato uno squalo tra le strade allagate della Florida. Il video