Home Attualità CO2 introvabile, si ferma la produzione di acqua frizzante

CO2 introvabile, si ferma la produzione di acqua frizzante

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L’azienda Sant’Anna, il più grosso produttore europeo di acque oligominerali, ha lanciato l’allarme: “Non si trova più anidride carbonica per produrre acqua frizzante”. Ma nell’atmosfera non ce n’è in quantità elevata? 

L’anidride carbonica? Non ce n’è abbastanza per produrre acqua frizzante. L’annuncio è arrivato da Alberto Bertone, presidente e amministratore delegato di Acqua Sant’Anna, il più grande produttore europeo di acque oligominerali.

Il problema è che, a causa del rincaro generalizzato dei prezzi delle materie prime, produrla non è più conveniente. Dunque, i produttori di CO2 per usi alimentari hanno deciso di vendere quella che c’è a chi la usa per scopi sanitari.

La conseguenza? Acqua Sant’Anna non può più produrre acqua frizzante imbottigliata. Una cattiva notizia per i produttori, senz’altro. Ma forse l’assenza di acqua frizzante dai supermercati – che potrebbe verificarsi nel giro di qualche giorno – può rappresentare un momento di riflessione sulle scelte che ognuno di noi fa quando si tratta di abitudini alimentari.

È davvero necessario acquistare l’acqua imbottigliata (che ha come conseguenza l’immissione nell’ambiente di miliardi di bottiglie di plastica) quando si ha la possibilità di bere acqua del rubinetto?

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