Palazzo delle Esposizioni è la prima istituzione culturale italiana a proporre alternative CLIMAVORE nei propri punti di ristorazione, attraverso l’eliminazione del salmone e l’inserimento di piatti ed ingredienti salutari per l’uomo e con un impatto rigenerativo sul suolo e sulle acque.

È stato presentato oggi al pubblico, all’Auditorium di Palazzo delle Esposizioni, il progetto CLIMAVORE, ideato e diretto dal duo artistico Cooking Sections e curato da Le Orchestre della Trasformazione dall’autunno 2020 per Azienda Speciale Palaexpo nell’ambito
della Carta di Roma.

Palazzo delle Esposizioni è quindi la prima istituzione culturale italiana a proporre alternative CLIMAVORE nei propri punti di ristorazione, attraverso l’eliminazione del salmone e l’inserimento di piatti ed ingredienti salutari per l’uomo e con un impatto rigenerativo sul suolo e sulle acque.

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Durante l’evento conclusivo del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da Asvis, Palazzo delle Esposizioni ha raccontato al pubblico il progetto CLIMAVORE e alcuni piatti ripensati interamente in questa chiave da Roberta Virgilio e dal duo artistico per il Caffè delle Esposizioni.


Anche lo chef Alessandro Circiello del ristorante Esposizioni, che ha deciso di aderire al progetto CLIMAVORE eliminando il salmone dal proprio menù, ha presentato un piatto immaginato in chiave sostenibile raccontandone origine e impatto sul territorio.

Il piatto CLIMAVORE presentato, risultato di un processo di scambio avvenuto tra artisti, curatori e Roberta Virgilio nei mesi precedenti, presta particolare attenzione alla biodiversità del suolo e alle nuove tecnologie di coltivazione per la sostenibilità. In particolare, tramite la coltura acquaponica viene prodotto il finocchietto utilizzato nel piatto che è raccolto attraverso un innovativo impianto di produzione a impatto positivo per l’ambiente.

Questa presentazione è avvenuta all’interno del Festival, arrivato alla sua conclusione dopo 17 giorni di trasmissione proprio dalla sede di Palazzo delle Esposizioni in via Nazionale a Roma, e dedicato a raccontare azioni concrete su come l’Agenda 2030 dell’ONU e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile stiano entrando a far parte della vita quotidiana.

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Da domani 15 ottobre, i due punti di ristorazione ospitati al Palazzo delle Esposizioni, renderanno effettiva la loro adesione a CLIMAVORE, eliminando il salmone e rendendo disponibili al pubblico i propri piatti pensati in chiave CLIMAVORE.

Il progetto CLIMAVORE, di Cooking Sections e a cura de Le Orchestre della Trasformazione, proseguirà nelle prossime settimane con l’arrivo a Roma degli artisti Daniel Fernández Pascual & Alon Schwabe. In quei giorni verrà lanciata una campagna mediatica, pensata per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto della produzione e del consumo alimentare sulla crisi climatica, analizzando nello specifico l’allevamento e la distribuzione del salmone.

Nello spazio urbano di Roma, il duo infatti condurrà la campagna Becoming Climavore che andrà a rispondere a questa urgenza, coinvolgendo ristoranti, direttori di museo, policy makers, attivisti, comunità locali ed artisti e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Con questi progetti – dichiara Cesare Maria Pietroiusti, Presidente di Azienda Speciale Palaexpo – diventa più visibile e diffuso il percorso di Palazzo delle Esposizioni dedicato all’esplorazione dei modi in cui l’arte può contribuire al raggiungimento degli SDG e al cambiamento di attitudini e comportamenti, necessario per rendere sostenibile, e forse più felice, la vita sul pianeta”.

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