Clima

Clima, lo Svalbard Vault raggiunge il milione di colture diverse

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Grazie alle ultime donazioni, lo Svalbard Global Seed Vault ora conserva oltre un milione di colture diverse. Il Vault è stato ristrutturato dopo l’allagamento del 2017, causato dall’aumento delle temperature.

Lo Svalbard Global Seed Vault ha raggiunto il traguardo del milione di varietà di colture diverse conservate nei propri frigoriferi. I nuovi semi sono stati depositati dopo le modifiche alla struttura necessarie a causa dell’imprevisto allagamento del tunnel di entrata nel 2017. Il Vault, la cui costruzione è costata 9 milioni di euro, è stato aperto nel 2008 ma l’inaspettato aumento delle temperature ha reso fondamentale la conservazione di alcune varietà di semi.

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Ora, grazie ad un finanziamento di 20 milioni di euro disposto dal governo norvegese, il Vault è al sicuro e assolutamente a prova di allagamenti. I cambiamenti climatici stanno portando alla perdita di molte culture, nel periodo in cui è fondamentale trovare nuove coltivazioni in grado di adattarsi all’aumento delle temperature e ai parassiti. Alcune banche dei semi come quella di Aleppo sono state distrutte dalla guerra e dai bombardamenti, il che rende lo Svalbard ancora più fondamentale. Gli ultimi semi donati martedì, che hanno permesso il superamento del milione, sono i più diversi tra loro e includono semi di 27 piante selvatiche provenienti dalle proprietà di Highgrove del Principe Carlo e semi della zucca della Nazione Cherokee negli Stati Uniti. Il grano di farro selvatico, noto come la “madre del grano“, è stato donato dall’Università di Haifa di Israele, insieme a varietà di patate del Perù e altre colture della Mongolia, Marocco, Myanmar e Nuova Zelanda.

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Nel Vault Svalbard ora sono conservate circa 1,050.000 di varietà di colture appartenenti a 5,000 specie diverse, su 2.4 milioni di varietà esistenti nel mondo. “La diversità delle colture è fondamentale per tutta la produzione alimentare” ha spiegato Hannes Dempewolf, scienziato di Crop Trustlo Svalbard è la struttura di supporto essenziale per le banche di semi di tutto il mondo, perché protegge la biodiversità.” Molte varietà di colture sono andati perdute, tra cui il 93% delle varietà di frutta e verdura degli USA. “Il problema delle infiltrazioni dell’acqua non era stato previsto durante la costruzione. Nessuno avrebbe mai pensato ad estati così calde. Modificare la struttura era l’unica cosa giusta da fare e il governo norvegese ha messo a disposizione le risorse necessarie per assicurarsi che sia assolutamente a prova d’acqua”. Hege Njaa Aschim, portavoce del governo ha spiegato: “Le modifiche al tunnel d’entrata assicureranno la conservazione dei semi per il futuro”.

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Nel 2017 Aschim ha raccontato di come troppa acqua sia entrata all’inizio del tunnel: “Il Vault era stato progettato per lavorare senza l’aiuto degli esseri umani. Fortunatamente l’acqua non ha raggiunto i semi“. Il tunnel da cui si entra, lungo 130 metri, ora è completamente impermeabile e il sistema di raffreddamento, necessario per mantenere la temperatura a -18°C, è stato spostato in un nuovo edificio in modo che il calore prodotto dai motori venga rilasciato all’esterno. Il Vault si trova a 130 metri sopra il livello del mare ed è stato progettato per durare all’infinito. “E’ sempre rischioso parlare di qualcosa completamente ‘sicura e impermeabile’. Dovremo continuare a monitorare la situazione nel corso degli anni per vedere se sono necessarie ulteriori modifiche”.

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