ClimaInquinamento

Clima, Sky presenta #GoZero per azzerare le emissioni entro il 2030

Condividi

Sky ha presentato l’iniziativa #GoZero per raggiungere le zero emissioni di carbonio entro il 2030 ed aiutare i propri clienti a fare lo stesso.

Sky ha annunciato il suo piano per eliminare totalmente le emissioni di carbonio da tutta la sua catena produttiva entro il 2030. L’emittente si impegnerà a ridurre le proprie emissioni, quelle dei propri fornitori e quelle dei milioni di clienti in tutto il mondo. L’obiettivo verrà accompagnato da una nuova campagna intitolata #GoZero, con la quale Sky utilizzerà i propri canali e programmi a muoversi verso le zero emissioni. In particolare, il colosso delle telecomunicazioni sta lavorando per rendere i suoi prodotti tecnologici più efficienti, creare gli studi televisivi più sostenibili del mondo e rendere ogni produzione originale di Sky, dai film alle serie tv, a zero emissioni nette.

Sainsbury, la catena di supermercarti investe un miliardo di sterline per raggiungere zero emissioni

Inoltre, Sky aiuterà le 11,000 compagnie con cui collabora a raggiungere l’obiettivo. La compagnia ha promesso di piantare alberi, mangrovie e le specie vegetali marine per assorbire le rimanenti emissioni. La compagnia collaborerà con la Science-Based Target Initiative (SBTi), che pubblicherà costantemente i progressi della compagnia sulla decarbonizzazione.

Stiamo entrando in un decennio critico per il recupero climatico e tutte le imprese hanno l’opportunità di accelerare il progresso e diventare parte della soluzione” ha spiegato Jeremy Darroch, amministratore delegato di Sky “ogni impresa dipende ed è fondamentalmente connessa all’ambiente e abbiamo la responsabilità di proteggerla. Dobbiamo agire adesso perché il mondo non può attendere”. Inoltre i canali come Sky News e i due nuovi canali Sky Documentaries e Sky Natureinformeranno l’audience e spiegheranno come dare il via il percorso verso il #GoZero”. “E’ un lungo viaggio e vogliamo portare tutti con noi. Sky Zero trasformerà le nostre imprese e inspirerà i nostri 24 milioni di clienti a fare lo stesso” ha commentato Darroch.

Inquinamento, EasyJet prima compagnia aerea a compensare le proprie emissioni

L’annuncio di Sky è giunto lo stesso giorno in cui il Premier britannico Boris Johnson ha presentato la strategia del Regno Unito per il COP26 ed è stato accolto positivamente da Andrea Leadsom, segretario di stato per gli affari economici: “Il governo si sta impegnando a combattere i cambiamenti climatici e rendere il Regno Unito il miglior paese nel mondo per le imprese. Un impegno ambizioso come quello di Sky dimostra che entrambe le cose possano essere fatte allo stesso tempo e sono sicura che molte imprese seguiranno l’esempio”.

Allo stesso tempo Tanya Steele, responsabile della divisione britannica del WWF, ha chiesto che sempre più imprese prendano parte al percorso verso le zero emissioni: “L’obiettivo di Sky delle zero emissioni è benvenuto perché riguarderà tutta la catena produttiva e raggiungerà milioni di spettatori. Sono poche le imprese nel Regno Unito che stanno mostrando la leadership necessaria per contrastare i cambiamenti climatici, nonostante questi stiano avvenendo davanti ai nostri occhi. Speriamo che l’impegno di Sky possa ispirare i consumatori e le comunità a vivere una vita ad emissioni più basse“.

Formula 1, obiettivo emissioni 0 entro il 2030. Vettel: “Dobbiamo agire ora” VIDEO

Il tempo sta finendo. Sempre più compagnie devono seguire l’esempio di Sky per  limitare l’aumento delle temperature entro 1.5°C. I governi devono promuovere le politiche di cui le imprese hanno bisogno per ridurre l’impatto sulla natura in tutte le loro attività economiche, inclusi i prodotti e i servizi che offrono ai consumatori”.

(Visited 9 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago