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Clima, Mattarella: “Rispettare gli Accordi di Parigi, la scelta è tra poter sopravvivere o non farcela”

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Sergio Mattarella parla del cambiamento climatico: “Dobbiamo fronteggiarlo, la Commissione europea sta lavorando in tal senso”. Il presidente della Repubblica parla anche della necessità di rispettare gli obiettivi degli Accordi di Parigi.

Sergio Mattarella per la lotta al cambiamento climatico. Il presidente della Repubblica, partecipando al 40mo seminario per la formazione federalista europea, in occasione degli 80 anni del Manifesto di Ventotene, plaude alle iniziative della Commissione europea e spiega la necessità di rispettare gli obiettivi degli Accordi di Parigi.

 

Il clima è uno dei punti centrali dell’azione della Commissione europea, l’ultimo rapporto dell’Onu è drammaticamente allarmante. Ci sono due obiettivi: ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Non vanno disattesi, un primo percorso è stato già compiuto ma è ancora insufficiente” – ha spiegato Sergio Mattarella rispondendo alle domande di alcuni giovani – “Occorre fare di più, molto di più, anche perché dalla Conferenza di Rio del 1992 si è perso molto tempo. E se ne è perso anche nell’attuazione degli Accordi di Parigi, più recenti. Questo è un impegno fondamentale“.

Sergio Mattarella non usa mezzi termini: “L’unico ambiente di cui disponiamo è quello della Terra, e vediamo anche in Europa gli effetti del cambiamento climatico nella vita quotidiana. So bene che le difficoltà sono tante, i problemi sono molti perché occorre riconvertire e adeguare. Ma la scelta è tra poter sopravvivere, cambiando alcune cose, alcune condizioni, o non sopravvivere affatto. E non c’è scelta“.

Alessia Rotta, presidente della Commissione ambiente alla Camera, ha elogiato le parole di Mattarella: “L’appello del presidente della Repubblica, sul rispetto degli obiettivi in tema di tutela dell’ambiente, non fa che rafforzare il nostro impegno per una svolta green delle politiche italiane. Saremo in prima linea per trasformare gli intenti in atti concreti. Il monito lanciato dal Capo dello Stato non lascia spazio a interpretazioni né discussioni. Il Pnrr va in questa direzione, l’Italia ha chiare la destinazione e la strada che dovrà seguire per contribuire a raggiungerla. Spetta ora al Parlamento rendere il percorso più veloce e meno accidentato possibile. La Commissione ambiente avrà un ruolo fondamentale e farà in modo che le richieste dei cittadini sulla tutela dell’ambiente vengano rispettate. Ne va del futuro del Pianeta e pure dell’economia, che nella svolta green ha un’occasione di rilancio e rinascita“.

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