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Clima, sciopero globale in tutte le piazze italiane. Roma, Milano, Bologna, Bari. VIDEO

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ClimaUna giornata di mobilitazione per il clima in oltre 200 città italiane che passerà alla storia: uno sciopero globale al quale hanno preso parte giovani, studenti, cittadini nelle piazze e nelle strade per manifestare pacificamente contro il cambiamento climatico. Almeno 6000 gli studenti a Roma, a Milano 30mila, 10mila a Firenze e a Torino, migliaia anche a Bologna, Bari.

In diretta dai nostri studi abbiamo seguito lo sciopero globale per il clima  con i contributi dei ragazzi di Fraidays For Future nelle principali piazze italiane.

 

Sciopero globale per il clima – DIRETTA

➡️ In diretta dai nostri studi seguiremo i ragazzi del movimento Fridays For Future in tantissime piazze italiane per lo SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA #climatestrike . ✅ Ospiti in studio Angelo Consoli presidente Cetri-Tires e Stefano Zago, direttore della nostra emittente. Condotto da Mariaelena Leggieri✍ Scrivete tra i commenti le vostre domande, vi risponderemo in DIRETTA! Contributi da Roma, Frascati, Milano, Firenze, Taranto, Bari.#climatechange #clima #sciopero #globalstrikeFridaysforfuture-Roma Fridays For Future – Milano Fridays For Future Bari Fridays For Future – Taranto Fridays For Future Firenze

Pubblicato da Teleambiente su Venerdì 15 marzo 2019

Una mobilitazione che lancia un segnale chiaro: siamo una generazione che chiede a gran voce di essere educata all’unico cambiamento possibile, un modello di sviluppo diverso. Da settimane il nuovo movimento degli studenti, trainato dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg , da altri giovani leader ambientalisti, chiede a gran voce ai governi dei rispettivi Paesi politiche più incisive contro il riscaldamento globale, in particolare per ridurre le emissioni di anidride carbonica, tra i principali gas serra.

Chi è Greta Thunberg? La storia della giovane attivista svedese

“Ci siamo rotti i polmoni”, “ci riprendiamo il nostro futuro”, “uno spreco al giorno toglie il pianeta di torno”. “Sapevamo gia’ dell’emergenza clima, ma Greta Thunberg ci ha spinti a mobilitarci”, ecco alcuni degli slogan comparsi nel corso delle manifestazioni dei giovani studenti.

Il “FridaysForFuture”, ha visto in Italia e Francia il maggior numero di raduni. L’Italia, con 235 raduni organizzati, è il Paese più attivo, prima di Francia (216), Germania (199), Stati Uniti (168), Svezia (129) e Gran Bretagna (111). In Europa la manifestazione coinvolge gli studenti anche in Spagna (65), Portogallo (36), Belgio (31), Irlanda (31) e Finlandia (26).

Sciopero globale il 15 marzo per fermare il cambiamento climatico

Si è chiusa tra gli applausi, dopo oltre due ore dall’arrivo a Roma a piazza Madonna di Loreto, la manifestazione per il clima che si è svolta nella Capitale. Dopo il corteo, sul palco si sono alternati numerosi giovani: tra questi i ragazzi del movimento Fridays for future e quelli delle associazioni studentesche Udu e Rete degli studenti. “Per fortuna al mondo non c’e’ solo Donald Trump- hanno detto- Per fortuna esistono persone come Sergio Mattarella e Papa Francesco“. Dalla politica, poi, il pensiero si e’ spostato alle grandi multinazionali e alle catene di fast food: la piazza ha gridato “Boicottiamoli” e anche “Da domani la nostra economia dovrà essere circolare, basata sul riciclo”.

Mattarella: “Siamo sull’orlo di una crisi globale. Il rapporto con la natura è fatto di rispetto degli equilibri”

Ministro Bussetti: “Andate a scuola, non scioperate”

I giovani che oggi sono in piazza insieme alla Rete degli Studenti Medi e all’Unione degli Universitari in adesione a Fridays For Future per chiedere un futuro e un pianeta sano per viverlo sono centinaia di migliaia, forse un milione in tutta Italia. Una mobilitazione del genere lancia un segnale inequivocabile: siamo una generazione che chiede a gran voce di essere educata all’unico cambiamento possibile, un modello di sviluppo diverso”.

ROMA

 

BOLOGNA

https://twitter.com/sboltj/status/1106523882570297350

MILANO

 BARI

https://twitter.com/freknud/status/1106521959976894464

AUSTRALIA. CINA. GERMANIA.

Tra le manifestazioni più partecipate, quella di Delhi, in Connaught Place, con migliaia di studenti, i più piccoli accompagnati dagli insegnanti, che mostravano i cartelli disegnati da loro stessi nei giorni scorsi a pastello: clessidre, barchette con i piedi, costrette a camminare perché non c’è più acqua, e la scritta “siamo sulla stessa barca”. Appena due manifestanti a Mangaldai, una cittadina nel nordest del paese, nello stato dell’Assam: Darrang Boyz ha twittato la foto che lo ritrae col cugino invitando a raggiungerli: “siamo in pochi, ma meglio due che nessuno”. Vivacissimo il sit-in di Hyderabad: i ragazzi hanno lanciato lo slogan “Students make it simple: choose between green or greed” (gli studenti hanno idee chiare: bisogna scegliere tra sostenibilità o avidità).

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