Clima

Clima, quali sono le scelte alimentari che producono meno emissioni?

Condividi

Tre ricercatori dell’Università di Leeds hanno intervistato i consumatori britannici su quali siano i migliori cambiamenti da apportare alla propria dieta per ridurre le proprie di carbonio. 

Joel Millward-Hopkins, Astrid Kause e Wändi Bruine de Bruin, tre ricercatori dell’Università di Leeds, hanno condotto uno sutdio sull’ impatto ambientale di alcuni tipi di alimenti e sul perché certi consumatori non siano sempre portati a fare la decisione corretta. I tre esperti suggeriscono che sia possibile ridurre le proprie impronte legate agli alimenti: il modo migliore rimane quello di sostituire la carne rossa con prodotti a base vegetale e di evitare prodotti coltivati nelle serre commerciali.

Natura, un uomo ha passato l’anno mangiando solo il cibo da lui coltivato

L’energia utilizzata per far crescere, processare, impacchettare e trasportare il cibo è responsabile per circa un quarto delle emissioni di gas a effetto serra a livello globale ma non tutti gli alimenti producono le stesse emissioni. Gli scienziati sono in grado di misurare l’impatto di diversi alimenti in ogni fase del percorso per tracciarne le impronte di carbonio. Tuttavia non tutti sono a conoscenza di quale sia la miglior soluzione: in un sondaggio condotto dai tre ricercatori sugli abitanti del Regno Unito, molte persone sostengono di aver fatto uno o due cambiamenti nella propria alimentazione per ridurre l’impatto sul clima ma difficilmente sono stati in grado di suggerire le strategie che secondo gli esperti sono le migliori.

Molti consumatori sostengono che comprare prodotti organici e locali sia la miglior soluzione, seguita da una riduzione degli imballaggi e dall’evitare alimenti processati. Nonostante queste strategie possano portare a benefici per l’ambiente e per gli animali, sono lontane dall’essere le migliori per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Anche gli intervistati maggiormente impegnati nei problemi ambientali non sono stati in grado di suggerire le migliori strategie; questo dimostra che spesso l’informazioni fondamentali non riescono a raggiungere neanche chi si dice disposto a fare questi cambiamenti.

Spreco alimentare, gli americani gettano un terzo del cibo che acquistano VIDEO

Quindi, quali sono i motivi per cui le persone faticano a fare le scelte alimentari giuste per proteggere il clima? Il primo motivo è che le campagne di sostenibilità spesso spostano la responsabilità sui consumatori, concentrandosi sul riutilizzo degli imballaggi. Nonostante sia fondamentale ridurre la quantità di plastica che finisce nelle discariche è improbabile che questo faccia la differenza nei confronti dei cambiamenti climatici. Inoltre non aiuta il fatto che ci siano troppe informazioni sul processo e troppe scelte difficile da compiere. Cosa dobbiamo fare quando le verdure organiche vengono vendute negli imballaggi di plastica mentre quelle non organiche no? O quando per produrre un vasetto di yogurt a base di latte vengono sfruttate le mucche mentre quello di soia è responsabile della deforestazione? Che si tratti di imballaggi di plastica e prodotti organici o salute degli animali contro deforestazione, bisogna prendere in considerazione molti fattori.

Per la maggior parte di noi, la scelta degli alimenti da consumare dipende da molti fattori, tra cui i benefici e il sapore degli alimenti. Semplicemente non abbiamo il tempo, la motivazione o l’abilità di capire esattamente quale scelta alimentare produce meno emissioni. La scelta diventa più facile quando ci sono regole semplici da seguire; ad esempio la regola delle cinque porzioni di frutta o verdura al giorno è molto più semplice da seguire rispetto a pesare ogni singolo frutto o verdura per scoprirne il consumo giornaliero in grammi.

Il clima nel piatto, come i cambiamenti climatici influenzano l’alimentazione

Queste semplici regole aiutano le persone a prendere decisioni più facili sui prodotti che acquistano. Le scelte secondo l’intuito spesso sono più efficaci rispetto a quelle più complesse; secondo studi psicologici questo è dovuto al fatto che siano più semplici da ricordare e da implementare in differenti situazioni. Per avere un impatto sul clima basta ricordarsi spesso di sostituire la carne rossa con prodotti vegetali ed evitare alimenti prodotti nelle serre: queste scelte fanno bene al clima e alla salute.

(Visited 7 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago