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Cambiamenti climatici, lanciata la petizione per dire basta alle fake news

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Clima. E’ stata lanciata la petizione online #StopClimateFake! affinché la Federazione nazionale stampa italiana e l’Ordine dei giornalisti  chiedano ai media di smettere di dare spazio e voce a bufale, false notizie o tesi antiscientifiche sui mutamenti climatici.

 

Promosso da Annalisa Corrado insieme a Rosy Battaglia, Stefano Caserini, Piero Di Carlo, Francesco Ferrante, Luca Mercalli, Rossella Muroni, Antonello Pasini e Gianni Silvestrini, l’appello/petizione ha già raccolto sulla piattaforma Change.org più di 5.000 firme.

Un appello al quale anche la redazione di TeleAmbiente si unisce.

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La crisi climatica, oggi più che mai, rappresenta la vera sfida del nostro tempo e la comunità scientifica internazionale degli esperti sui cambiamenti climatici è unanime: sono le attività umane che hanno alterato il clima e in assenza di interventi radicali e rapidi andremo incontro al collasso climatico.

L’Italia – ricordano i promotori – ha ratificato l’Accordo di Parigi (con la quasi unanimità del Parlamento) e ha recentemente ribadito con l’intervento del Presidente Mattarella l’impegno per un’Europa ad emissioni nette zero nel 2050.  È quindi arrivato il momento di agire, in modo deciso.

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È inaccettabile che alle soglie del 2020, a tempo quasi scaduto, in nome di una supposta par condicio, si dia ancora spazio a posizioni fossili, antiscientifiche e negazioniste sul tema.

Anziché alimentare dibattiti assurdi che mettono sullo stesso piano scienza e opinioni surreali, è tempo di concentrarci e confrontarci sulle migliori soluzioni possibili per affrontare la crisi climatica in atto.

Per queste ragioni, FNSI e ODG dovrebbero intervenire affinché l’informazione italiana segua l’esempio della BBC, del Guardian e di Le Monde e che non venga più dato spazio a notizie false e a posizioni antiscientifiche, basate su opinioni di singoli e non supportate da ricerche validate dalla comunità scientifica internazionale.

La raccolta di firme proseguirà per tutto novembre e prima dell’avvio della COP25, che si aprirà a Santiago del Cile il 2 dicembre.

“Il nostro obiettivo – spiegano infine i promotori – è consegnare a FNSI e ODG, sperando che servano per aumentare la sensibilità sul tema e a spingere tutti i giornalisti a rispettare la deontologia professionale. Come non si pubblicano notizie false, così non si deve dare spazio a informazioni tendenziose, fuorivianti e non veritiere sul clima”.

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Primi firmatari: Rosy Battaglia,Stefano Caserini, Annalisa Corrado, Piero Di Carlo
Francesco Ferrante, Luca Mercalli, Rossella Muroni, Antonello Pasini, Gianni Silvestrini

All’appello hanno già aderito la Federazione Italiana Media Ambientali (FIMA), Greenreport, TeleAmbiente, il TGR Leonardo per la redazione del TGR di Rai Tre, Tuttogreen de La Stampa e oltre 5.700 persone.

StopClimateFake ha inoltre raccolto il sostegno di Caterpillar  e di alcuni dei giornalisti e delle redazioni più sensibili ai temi ambientali.

FIRMA LA PETIZIONE

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