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Clima, le ong a Draghi: “L’Italia spinga per l’aiuto ai Paesi più poveri e per la creazione di un Fondo”

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Clima, l’appello di diverse ong ambientaliste e di sviluppo a Draghi: “L’Italia spinga per l’aiuto ai Paesi più poveri e per la creazione di un Fondo”.

Per rendere davvero globale la lotta al cambiamento climatico, è indispensabile assicurare che tutti i Paesi, compresi quelli più poveri, riescano ad adottare delle misure sufficienti. Per questo motivo, diverse ong ambientaliste e di sviluppo hanno lanciato un appello a Mario Draghi. “L’Italia spinga per l’aiuto ai Paesi più poveri“, la richiesta di Wwf, Gcap (Coalizione contro la Povertà), Focsiv, Greenpeace e Legambiente.

La richiesta delle ong al presidente del Consiglio risponde all’obiettivo fissato dalla Cop21 per gli aiuti ai Paesi più poveri contro la crisi climatica. Al tempo stesso, a Mario Draghi è stato chiesto il raddoppio della finanza pubblica italiana per il clima e la lotta alla povertà dal 2022 al 2025, oltre all’istituzione di un Fondo per il Clima, gestito da Cassa Depositi e Prestiti, con una significativa dotazione annuale pubblica. L’appello è stato pubblicato su diversi siti delle associazioni, tra cui Wwf Italia.

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Le ong hanno anche citato un sondaggio, condotto dall’istituto di ricerca internazionale YouGov, secondo cui l’85% degli italiani intervistati ritiene che il governo italiano debba fornire ai Paesi più poveri il supporto finanziario e tecnologico per aiutarli a passare all’energia pulita. “Si tratta del consenso più ampio tra i Paesi donatori” – scrivono le associazioni – “Alla Cop21 di Parigi nel 2015, i Paesi si erano impegnati a mobilitare risorse pari a 100 miliardi di dollari all’anno entro il 2020, per assistere i Paesi in via di sviluppo nei loro sforzi di mitigazione e adattamento agli impatti del clima”.

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