Clima

Clima, il caldo scioglie la neve e la Finlandia dice addio allo sci di fondo

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Clima. Chi ha detto che i cambiamenti climatici influenzino solo l’ambiente? A subirne gli effetti questa volta sono i tradizionali sport finlandesi: dallo sci di fondo all’hockey su ghiaccio, dal salto al pattinaggio.

I finlandesi lo chiamano “Inverno nero“:senza neve fino al nord, alla Lapponia.

Nero, perché di quel colore appare il paesaggio finnico di boschi e laghi quando la neve non c’è più. Addio ai sei mesi d’inverno bianco ovunque, nella Finlandia classificata da Eurostat come paese col massimo numero di cittadini che praticano sport in rapporto alla popolazione: il 54,1 per cento contro il 17 per cento degli italiani.

Primo fra tutti, sci di fondo e hockey su ghiaccio.

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Gene, 1 finlandesi sanno primeggiare in ogni sport.

In atletica ebbero Paavo Nurmi e Lasse Virén, in formula uno vantano Mika Hakkinen e Kimi Ràìkkònen.

Ma gli sport invernali sono da sempre i preferiti.

Soprattutto grazie a fondisti come il leggendario Eero Màntyranta, Mana-Liisa Kimesniemi, Helena ’Fakalo, Sami Jauhojàwi e tanti altri.

Addio a fondo 6 hockey su ghiaccio, dunque?

Vedremo. I finlandesi resistono a tutto, lo mostrarono nella guerra d’inverno umiliando l’oceano umano aggressore dell’Armata rossa, o ricostruendo dopo il ‘45 senza piano Marshal.

Da Helsinki a Tampere i centri sportivi in door registrano il tutto esaurito, altri si danno a jogging o camminata nordica.

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Molti vanno a fare sport nel Nord dove si attende un boom, dicono gli esperti di turismo. Ma meno sport invernali possono aumentare le depressioni, fino a più spese mediche per 800 milioni di euro. Ha ben ragione Sanna Marin a parlare di investimenti, non costi.

La 34enne, popolare premier Sanna Marin, col governo guidato da lei e altre quattro leader donne, si pone obiettivi severissimi.

Il paese deve diventare “carbon-neutral” entro il 2035, in appena 15 anni.

Bisogna farcela con ogni mezzo, per le generazioni future, dice.

E sottolinea: ambiente e difesa del clima sono priorità strategiche, il mondo intero dovrebbe capire che non sono un costo bensì un investimento, nuovi lavori, una nuova crescita.

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Avranno eredi? Molto dipende dal futuro del clima. Con l’inverno nero, piste e impianti nel sud e sudovest, le zone più popolate della Finlandia, non sono praticabili.

In passato erano affollatissime dai fondisti Kokonniemi-Powoo, Espoo, Usimaa e Munkkiniemi presso Helsinki, Mustavuori non lontano da Tampere, o piste a Lahti, cento chilometri dalla capitale. Oggî la frontiera della neve divide il sud popolato e “nero” dalle zone bianche (4O gradi di differenza di temperatura) dal nord del Golfo di Botnia alla Carelia settentrionale.

L’inverno nero è il più caldo da almeno cento anni.

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