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Clima, nel 2019 oltre 100 miliardi di danni causati dai cambiamenti climatici

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Nel 2019 i cambiamenti climatici hanno causato oltre 100 miliardi di dollari in danni e la morte di migliaia di persone. Nonostante tutto i governi continuano a sottovalutare i pericoli derivanti dall’aumento delle temperature.

I cambiamenti climatici sono stati responsabili di almeno 15 eventi catastrofici nel 2019 che sono costati almeno un miliardo di dollari l’uno e di questi, più della metà, ha causato oltre 10 miliardi di dollari in danni. Inondazioni, tempeste, siccità e incendi hanno colpito tutti i continenti, causando morte e devastazione. Christian Aid , un organizzazione di beneficienza, ha tenuto conto dei danni causati da eventi legati al clima e sostiene che in costi in termini di vite e denaro abbiano superato abbondantemente i 100 miliardi di dollari di danni.

Le inondazioni in Argentina e Uruguay a gennaio hanno costretto allo spostamento 11,000 persone. Il Ciclone Idai è stato fatale per oltre 1,300 persone tra Zimbabwe, Mozambico e Malawi a marzo mentre il Ciclone Fani ha colpito il Bangladesh. Una stagione dei monsoni piuttosto violenta ha causato 1,900 morti in India e oltre 18 miliardi di danni.. Anche i paesi più ricchi sono stati colpiti: la tempesta Eberhard ha colpito l’Europa a marzo mentre il tifone Faxai ha colpito il Giappone tra settembre e ottobre, mettendo a rischio lo svolgimento del mondiale di rugby. Gli incendi hanno devastato la California causando più d 25 miliardi di danni mentre l’Uragano Dorian sulla costa orientale degli Stati Uniti ha causato la morte di 673 persone e 11 miliardi di dollari di danni, una cifra simile ai costi del tifone Lekima in Cina. Lo studio non tiene conto dei danni provocati dagli incendi degli ultimi mesi in Australia.

 

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Kat Kramer, coautrice del testo, spera che questo report possa essere usato come monito per far comprendere i danni causati dal riscaldamento globale: “lo scorso anno le emissioni sono continuate ad aumentare, quindi è fondamentale che le nazioni si preparino a nuovi piani per raggiungere gli obiettivi stabiliti dagli accordi di Parigi il prima possibile. Questo assicurerà che il mondo reagisca velocemente agli avvertimenti degli scienziati e alle domande degli studenti di tutto il mondo, che sono terrorizzati dal mondo che dovranno ereditare”.

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Secondo gli esperti tutti questi disastri sono legati al clima. Michael Mann, direttore dell’Earth System Science Center in Pennsylvania ha spiegato “il 2019 è stato l’anno in cui gli effetti del riscaldamento globale hanno provocato più danni, senza risparmiare nessuno. Dall’Amazzonia all’Artico, dagli incendi in California a quelli in Australia, ogni giorno siamo costretti a fare i conti con i danni che vengono causati per l’assenza di azioni dei governi”.

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I governi non sono riusciti a fare progressi durante il COP25 ma gli attivisti sperano che questi disastri possano aver risvegliato l’opinione pubblica. I governi si incontreranno a Glasgow a novembre per aggiornare gli accordi di Parigi, che prevedono di limitare l’ aumento delle temperature a non oltre i 2°C dalle temperature dell’era preindustriale.

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