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Clima, morti in aumento a causa delle temperature elevate, soprattutto tra i giovani

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Secondo uno studio l’aumento delle temperature porterà ad un numero maggiori di morti dovuti incidenti di ogni tipo. La fascia più colpita sarà quella dai 15 ai 35 anni.

L’aumento delle temperature causato dal riscaldamento globale porterà ad un aumento delle morti per incidenti, violenze, suicidi e annegamenti e a pagarne le conseguenze saranno maggiormente i più giovani. Una nuova ricerca ha raccolto i dati di circa 6 milioni di morti per incidenti negli Stati Uniti d’America per considerare l’impatto che avrebbe un aumento di 2°C, l’obiettivo limite considerato dalle nazioni nel mondo, sul numero di incidenti. Secondo gli scienziati questo aumento causerebbe ulteriori 2,100 incidenti fatali l’anno solamente negli USA, l’85% dei quali riguarderebbe gli uomini.

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Le persone sono abituate ad uscire e a bere più alcolici nei giorni più caldi mentre le alte temperature sono legate ad un numero maggiore di violenze e suicidi. Le precedenti ricerche dell’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute si sono concentrate su malattie croniche come arresto cardiaco o su infezioni come la malaria. Ma le morti per incidenti riguardano circa il 10% delle morti in tutto il mondo e l’impatto del riscaldamento globale su di queste non è mai stato molto preso in considerazione. Gli incidenti causano 5 milioni di morti l’anno, più dell’HIV, la tubercolosi e la malaria insieme e queste morti stanno cresceranno in futuro.

I giovani hanno ruolo fondamentale nel supporto della società e delle economie e misure per contrastare le morti per incidenti dovrebbero essere una priorità. “I risultati mostrano quanto i giovani possano essere colpiti dai cambiamenti climatici” ha spiegato il professor Majid Ezzati dell’Imperial College Londonabbiamo bisogno di rispondere a questa minaccia con una miglior preparazione in termini di servizi, supporto sociale e avvertimenti sulla salute. Spesso si dimentica che le morti per incidenti sono un fattore di mortalità molto elevato”. Il gruppo maggiormente colpito dal caldo sarà quello dai 15 ai 34 anni. Gli incidenti stradali sono responsabili per il 42% delle morti mentre i suicidi del 30%. Le morti per violenza o annegamento sono entrambe del 14%. “Ci sono molti studi che dimostrano che solitamente gli incidenti sono stagionali, alcuni sono ovvi come ad esempio il numero di persone che affogano è maggior in estate. Inoltre, sappiamo che il caldo influenza sia la nostra psicologia che i nostri comportamenti”.

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Le morti per incidenti aumenteranno in tutti i paesi ma saranno inevitabilmente legate a fattori locali come ad esempio gli standard sulla sicurezza stradale o il livello di controllo delle armi. Qualora le emissioni non dovessero calare, le temperature globali supereranno di almeno 3-4°C il livello previsto dagli accordi di Parigi, il che vuol dire che le morti per incidenti potrebbero essere anche maggiori. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Medicine, si basa sui dati delle morti per incidenti in ogni contea degli Stati Uniti dal 1980 al 2017.

Gli uomini in media sono più soggetti alle morti per incidenti rispetto alle donne. Il legame fra suicidi e violenze e aumento delle temperature ancora non è stato spiegato ma secondo gli scienziati è legato al fatto che le persone spendano maggior tempo all’aperto. Le persone tendono inoltre ad essere più agitate in caso di alte temperature e a bere più alcolici, che potrebbe condurre a più violenze.

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Le politiche per combattere i cambiamenti climatici dovrebbero contenere delle misure per prevenire questo tipo di morti secondo Shanthi Ameratunga e Alistair Woodward dell’Università di Auckland in Nuova Zelanda:Il bisogno di combattere questa emergenza sanitaria è particolarmente urgente nei passi poco sviluppati dove avvengono l’80% degli incidenti globali e sono generalmente più vulnerabili ai cambiamenti climatici”.

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