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Clima, l’astronauta Luca Parmitano suona a Rockin’1000. L’appello ai giovani: “Il futuro della Terra è nelle vostre mani”

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Clima, l’astronauta Luca Parmitano diventa musicista e suona a Rockin’1000. L’appello ai giovani: “Il futuro della Terra è nelle vostre mani, per me è già tardi”.

L’astronauta Luca Parmitano diventa musicista e suona a Rockin’1000, l’evento musicale per il clima e l’ambiente organizzato all’ippodromo di San Siro. Nella serata di ieri, il 45enne astronauta si è esibito sul palco suonando il basso e poi, durante l’evento ‘Il pianeta che cambia – uno sguardo dall’alto’, organizzato da Esa e Asi con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano in vista della prossima Cop26, ha rivolto un appello ai giovani in lotta per il clima.

Il futuro della Terra è nelle vostre mani, per me è già tardi. Visitate oggi, se potete, quei luoghi della Terra che sappiamo già domani non ci saranno più. Non è una minaccia, ma un semplice dato di fatto“, le parole di Luca Parmitano rivolte agli attivisti. Durante l’evento, l’astronauta ha anche mostrato immagini scattate dallo spazio e che immortalano la fragilità della Terra di fronte ai cambiamenti climatici: incendi devastanti, desertificazione avanzata e atolli che scompaiono sotto il livello del mare.

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La nostra casa, da lassù, appare sempre più fragile. Di fronte alla costa del Messico ci sono interi territori che stanno scomparendo, abbiamo studiato al largo della Florida come il corallo sta retrocedendo a causa del surriscaldamento del mare, gli effetti si moltiplicano e davvero sembra una storia dell’orrore” – ha continuato Luca Parmitano – “Gli incendi, sicuramente provocati dall’uomo, hanno conseguenze devastanti. Quando disboschiamo una foresta inizia un processo di desertificazione che porta anche a tempeste di sabbia le cui conseguenze arriverranno in tutto il mondo: quindi sono conseguenze a livello globale“.

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