Clima

Clima, a rischio le coste del Myanmar: 2.5 milioni di persone potrebbe essere costrette a muoversi

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Le coste del Myanmar sono tra le più colpite dall’innalzamento dei mari: entro la fine dell’anno 2.5 milioni di persone potrebbe essere costrette a muoversi per via dell’erosione della costa.

Tre anni fa, gli abitanti del villaggio di Ta Dar U sono stati costretti ad osservare il fiume Sittaung nella costa sud-orientale del Myanmar avvicinarsi a loro, gonfiato dai potenti maremoti del Golfo di Mottama che hanno eroso le sue sponde. Col tempo i 1,500 residenti del villaggio sono stati costretti ad accettare l’inevitabile: doversi spostare.

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Dopo aver smontato le loro case si sono spostati alcuni km all’interno del territorio, lontani dai terreni fertili coltivati per anni. “Dove adesso c’è l’acqua, prima c’erano le nostre fattorie” ha spiegato Tint KhaingE’ molto lontano, sono tre ore a piedi. Abbiamo perso tutte le nostre fattorie per via del mare”. Ta Dar U è tra i centinaia di villaggi in Myanmar che stanno soffrendo la crisi climatica: le condizioni climatiche estreme e l’aumento del livello del mare hanno accelerato l’erosione naturale della costa.

Gli ambientalisti considerano il Myanmar particolarmente vulnerabile agli effetti dei cambiamenti climatici; il paese è tra i tre paesi che hanno sofferto maggiormente gli effetti dei cambiamenti climatici negli ultimi 20 anni secondo il Global Climate Risk Index pubblicato da Germanwatch. Secondo le previsioni i livello del mare potrebbe aumentare ulteriormente di 13 cm entro la fine dell’anno, mettendo a rischio 2.5 milioni di residenti. “Le inondazioni peggioreranno durante la stagione delle piogge e le onde alte che trasportano acqua salata potrebbero colpire i terreni fertili” ha spiegato Myint Thein, che fa parte del comitato per le risorse idriche naturali.

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La rapida erosione ha già divorato 10 villaggi in 4 anni come spiegato da Jos van der Zandem, consulente del Gulf of Mottama Project, un’organizzazione svizzera che fornisce assistenza ai villaggi colpiti. Dopo che la propria casa è stata sommersa dal mare, gli abitanti di Ta Dar U si sono sparsi in tutto il delta del fiume. Circa 200 studenti ora sono costretti a viaggiare ore ogni giorno per andare a scuola, dopo che la loro è stata ridotta ad un mucchio di macerie. “Qualora l’erosione dovesse continuare a questo livello, il futuro di questi studenti sarebbe a rischio” ha detto Myo Min Thein, l’unica insegnante della scuola improvvisata, che fatica a tenere lezioni per bambini che vanno dai 4 ai 14 anni.

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Il dipartimento del Myanmar per i cambiamenti climatici ha preparato i piani per affrontare l’aumento delle acque ma questi non prevedono il reinsediamento degli sfollati. Un funzionario del dipartimento per la gestione delle emergenze ha dichiarato di non avere programmi specifici per gli sfollati e i funzionari del governo regionale si sono rifiutati di rispondere ad ulteriori domande.

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