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Clima, non solo Venezia. Il nord dell’Inghilterra è completamente sommerso

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Mentre Venezia è alle prese con la più grande inondazione degli ultimi anni, l’Inghilterra combatte da mesi con le alluvioni che hanno colpito il centro-nord del paese.

John Curtin, a capo della sezione dell’Environment Agency che si occupa della gestione delle alluvioni, è allertato dalle possibilità di ulteriori piogge durante l’inverno in Inghilterra. Secondo Curtin ha piovuto cosi tanto in autunno che la terra ha raggiunto il livello di saturazione in molte parti. Il direttore è preoccupato perché le inondazioni diventeranno “peggiori e più frequenti”.

Da inizio settembre la pioggia in Inghilterra ha raggiunto livelli record, con oltre 900 proprietà distrutte dalle alluvioni.

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Secondo il direttore 21.000 abitazioni sono state protette da meccanismi difensivi e attività operative: “Tutte le aree di raccolta sono piene. Dobbiamo essere molto attenti perché non voglio che questo numero già alto diventi ancora più grande”.

Curtin sta incoraggiando le persone che vivono vicino alle pianure alluvionali ad iscriversi al programma di avvertimento dell’Environment Agency. Solo il 50% dei residenti risulta attualmente iscritto.

“La scorsa settimana ci sono stati tra i 50-100 mm di pioggia nell’area tra Humber e Sheffield, la stessa quantità che ci si aspetta in tutto il mese di novembre. Ieri altri 30-40 mm in grandi parti dello Yorkshire e del Midlans; alcune località hanno quasi raggiunto il record di piogge autunnali e mancano ancora due settimane alla fine di novembre” ha commentato Will Lang del Met Office.

Nel villaggio di Fishlake nello Yorkshire, il più colpito finora, ci sono 38 pompe che aiutano a drenare via l’acqua.  200 truppe dell’esercito sono state impiegate nel South Yorkshire per aiutare negli sforzi di soccorso. Sono rimaste attive fino alle prime ore di venerdì, aiutando ad erigere barriere contro le alluvioni e distribuendo sacchi di sabbia ai residenti.

Secondo Curtin le abitazioni inondate sono ancora il 50% ma si aspetta che vengano ripulite entro domenica. Nelle ultime 24 ore l’attenzione si è spostata al Warwickshire e al Worcestershire, dove il fiume Avon si pensa raggiungerà i 4 metri.

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Circa 30 proprietà sono state inondate ma secondo l’Environment Agency la piena del fiume di 4 metri potrebbe colpire più di cento abitazioni. L’agenzia sta impiegando difese temporanee intorno a Evesham e Stratford per prevenire i danni. A chi critica dicendo che le abitazioni vengono edificate su aree a rischio inondazione, Curtin ha risposto che in Inghilterra sono sempre state costruite ma non si sono mai registrati problemi fin quando le case erano resistenti alle inondazioni.

“Il rischio alluvione non può bloccare lo sviluppo. Se non costruisci più nelle pianure alluvionali, congeli lo sviluppo di molte città più grandi”. Curtin è stato in grado di fornire esempi di quella che lui definisce come edilizia sicura, riferendosi ad nuova casa costruita a Derby, sulle rive del fiume. “L’entrata è sopra il livello del fiume e il garage sotto; questo vuol dire sviluppare in modo sicuro e alimentare la crescita economica di Derby”.

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Circa 140 avvertimenti di inondazione rimangono attivi in Inghilterra, con altri 170 già in corso. Per dare un riferimento, il più grande numero di avvertimenti registrato dall’Environment Agency è di 200.

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