Clima, Greta Thunberg pubblica vademecum manifestante in vista dello sciopero globale del 15 marzo

Clima. Il movimento Fridays for Future, non violento e apartitico, lanciato dall’attivista sedicenne Greta Thunberg,  chiede una maggior risolutezza politica da parte del governo sul cambio di rotta per fronteggiare i cambiamenti climatici. Ecco il vademecum del manifestante pubblicato sul profilo twitter della giovane ambientalista svedese in vista dello sciopero globale indetto per venerdì 15 marzo.

Greta Thunberg, la giovane ambientalista svedese diventata una icona delle proteste contro i cambiamenti climatici, ha elencato sul suo profilo Twitter i comportamenti da attuare durante le manifestazioni e gli obiettivi da raggiungere.

Chi è Greta Thunberg? La storia della giovane attivista svedese

La 16enne che sta scatenando un moto di ribellione giovanile che sembra pronto ad allargarsi a macchia d’olio e che sta vedendo moltiplicarsi le adesioni anche in Italia, ha pubblicato un vademecum con le regole da seguire durante le manifestazioni, una sorta di manifesto politico.

Chi vorrà marciare non dovrà: usare la violenza, causare danni, imbrattare, trarre profitto (economico) dalle sue azioni, disseminare odio. Dovrà invece cercare di ridurre più che può la propria “carbon footprint” (parametro che calcola le emissioni di CO2 nell’atmosfera) e, in caso di dibattiti o discorsi, fare sempre riferimento a studi scientifici riconosciuti.

Greta, nello stesso messaggio, ha voluto anche mettere in fila le richieste di coloro che manifesteranno per le strade del mondo: seguire gli accordi di Parigi e quelli del rapporto IPCC dl 2018 (volti soprattutto a ridurre e azzerare le emissioni di gas serra da qui al 2050), rimanere sotto il limite del 1,5 gradi per quanto riguarda il riscaldamento globale (limitando il suo costante innalzamento), focalizzare l’attenzione, in ambito climatico, sui temi legati all’equità’ e alla giustizia, stare uniti (e difendere) l’indipendenza e l’autorità della scienza.

Gli studenti di diverse città si sono mobilitati sulla scia di Greta Thunberg. In attesa della manifestazione globale del 15 marzo, il movimento Fridays for Future-Italy organizza diversi eventi locali, lavorando soprattutto attraverso i social media.

Clima, continuano le proteste nelle piazze dei ragazzi di Fridays For Future

Cosa chiedono le future generazioni? Chiedono al governo la transizione immediata dall’uso delle energie fossili a quelle rinnovabili in modo da dimezzare le emissioni entro il 2030 e azzerarle entro il 2050, necessità evidenziata anche dal rapporto speciale dell’IPCC sugli impatti del riscaldamento globale 1,5 gradi sopra i livelli pre-industriali. Il movimento Fridays for Future-Italy chiede una maggior risolutezza politica da parte del governo sul cambio di rotta e la valorizzazione della conoscenza scientifica sui cambiamenti climatici.

A manifestare il proprio sostegno all’iniziativa vi è il meteorologo e divulgatore Luca Mercalli, che in un video invita tutti a partecipare alla manifestazione del 15 marzo. Ma anche molte associazioni hanno mostrato il loro appoggio; tra queste, Greenpeace Italia, Federconsumatori e Legambiente.

Clima, “Fridays for future” la voce dei ragazzi

Ci restano solo 12 anni per invertire la rotta e fermare i cambiamenti climatici. “Non abbiamo a disposizione un pianeta B”, la voce dei giovani, le future generazioni che hanno deciso di scendere in piazza il 15 marzo per uno sciopero mondiale studentesco. Il corteo a Roma partirà da Piazza della Madonna di Loreto dalle ore 11:00 alle 14:00,

EVENTO FACEBOOK – Sciopero per il clima 15 marzo

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