AttualitàClima

Clima, manifestazione di Fridays for Future a Losanna; Greta “non avete ancora visto nulla”

Condividi

Greta Thunberg ha parlato da Losanna durante il 74° sciopero consecutivo organizzato da Fridays for Future. La giovane attivista sarà al WEF di Davos la prossima settimana.


L’attivista Greta Thunberg ha preso parte alla protesta studentesca di Fridays for Future nella città di Losanna insieme ad altre 10,000 persone. La giovane attivista di 17 anni si è rivolta agli esperti di economia e politica che parteciperanno la prossima settimana al World Economic Forum di Davos sostenendo che “non hanno ancora visto nulla“.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

School strike week 74. Lausanne! #fridaysforfuture #climatestrike #schoolstrike4climate

Un post condiviso da Greta Thunberg (@gretathunberg) in data:


Clima, Greta Thunberg contro Federer: “Roger svegliati!”

Greta ha denunciato l’assenza di azioni governative per ridurre le emissioni prima che il pianeta raggiunga un punto di non ritorno: “Siamo entrati in un nuovo anno e in nuovo decennio; nell’ultimo decennio non abbiamo visto segnali di azioni concrete per contrastare i cambiamenti climatici. Questo deve cambiare. Ai leader di tutto il mondo e alle persone al potere voglio spiegare che non avete ancora visto nulla. Non avete visto nulla, possiamo assicurarvelo. Questo è il messaggio che porteremo al World Economic Forum di Davos“.

I manifestanti tenevano in mano dei cartelli con scritto “svegliatevi e sentite l’odore delle fiamme” e “è tardi ma non è ancora troppo tardi”. Molti dei partecipanti alla manifestazione prenderanno dei treni nel weekend per raggiungere la città di Kloster, dalla quale marceranno verso Davos. Anche Greta sarà al forum per la seconda volta, dopo aver partecipato lo scorso anno, e prenderà parte a due eventi.

World Economic Forum di Davos, clima in cima ai rischi globali

Nel sondaggio annuale che precede l’inizio del forum, gli esperti hanno indicato esclusivamente problematiche legate all’ambiente nelle prime cinque posizioni dei rischi che li preoccupano maggiormente nel prossimo decennio. Il meeting di quest’anno vedrà 3,000 partecipanti tra cui il Presidente Donald Trump, che ha descritto i cambiamenti climatici una “truffa” e la cui amministrazione a novembre ha iniziato il processo per ritirare gli USA dagli accordi di Parigi.

Il WEF di Davos si terrà durante la peggior stagione degli incendi dell’Australia. Mentre il governo continua a negare l’esistenza di un legame tra gli incendi e i cambiamenti climatici, i roghi hanno scatenato le preoccupazioni dell’opinione pubblica di tutto il mondo nei conti del riscaldamento globale. Il 2019 è stato il secondo anno più caldo sulla Terra da quando sono iniziate le registrazioni e secondo la World Meteorological Organization delle Nazioni Unite il mondo dovrà prepararsi ad eventi peggiori degli incendi.

Davos, l’ambiente preoccupa gli esperti più delle fratture politiche ed economiche

Stiamo organizzando manifestazioni in 20 paesi diversi per far capire ai partecipanti del World Economic Forum che il tempo è giunto” ha detto alla folla Njoki Njoroge Njehu, un’ attivista keniota “è tempo di abolire i miliardari perché non possiamo permetterceli, il pianeta non può permettersi i miliardari”.

(Visited 12 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago