Cronaca

Clima, continua l’emergenza: pioggia e tempeste di vento in tutta Italia AGGIORNAMENTI

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Un’altra giornata di emergenza e clima estremo in tutta Italia. Mentre l’acqua alta a Venezia ritorna a 160 cm, il centro viene sferzato da venti forti e tempeste di pioggia e in Trentino 14mila case restano isolate e al buio.

Non accenna a diminuire lo stato di emergenza in tutto il paese causata dal maltempo. A Venezia dopo una mezza giornata serena l’acqua alta è tornata a 160 centimetri, sommergendo di nuovo il centro, ma i problemi si susseguono in tutta Italia.

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Particolarmente critica la situazione in Toscana, dove gli abbondanti rovesci hanno causato l’innalzamento del livello dei fiumi. Preoccupa l’Arno a Firenze, mentre la piena dell’Elsa ha costretto 23 famiglie all’evacuazione dalle loro abitazioni. Ieri la piena del fiume Stellata aveva inondato di fango le Terme di Saturnia ma, come ha spiegato il comune di Manciano su Facebook, la situazione è tornata alla normalità e Terme risultano integre.

Più seria la situazione in Alto Adige, dove le abbondanti nevicate degli ultimi 2 giorni hanno causato la chiusura di oltre 70 strade. Al momento ancora 13.000 utenze sono senza corrente elettrica e risultano chiuse numerose valli, come la val Gardena, la val Badia, la val d’Ega, la val Senales, la val Martello.

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Sono pesanti le conseguenze del maltempo nel Napoletano e in altre aree della Campania: a Giugliano, nella zona di Lago Patria, un albergo è stato evacuato, secondo quanto si apprende dalla Protezione civile. Si tratta dell’Hotel L’Anicrè, situato sulle sponde del Lago; 6 persone sono state state allontanate dalla struttura. Nella zona la protezione civile ha inviato alcune idrovore. Difficoltà di deflusso delle acque vengono segnalate nella zona della foce dei Regi Lagni a Castel Volturno (Caserta) e pesanti disagi si registrano, oltre che in diverse aree di Napoli, anche nei comuni a nord del capoluogo campano come Marano e Quarto e in altri centri dell’area flegrea.

La Protezione civile sta intervenendo in diverse aree della regione. La Coldiretti segnala le conseguenze del nubifragio che da ieri sta investendo larga parte del territorio Casertano, in particolare la Pianura campana e l’area Alifana. Campi allegati e stalle distrutte con la conta dei danni che rischia di aggravarsi nelle prossime ore.

Anche l’Isola di Procida risulta al momento isolata a causa del maltempo, mentre Ischia viene attualmente collegata da un’unica nave da e per Pozzuoli.

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Notte di tempesta anche a Roma e nei dintorni: sono stati duecento gli interventi dei vigili del fuoco nella notte in tutta Roma per allagamenti e alberi caduti a causa del temporale e del forte vento che si stanno abbattendo in queste ore sulla Capitale. Già stamani sono cento gli interventi in coda.

Strage di alberi, pali elettrici e coperture di tetti, tra ieri sera e questa mattina anche in provincia di Roma, con oltre 150 interventi effettuati dai vigili del fuoco. Ad Albano un grosso albero è caduto su una macchina a bordo della quale viaggiava un ragazzo del posto intorno alle 22 su via del Miralago, a pochi chilometri da via dei Laghi. Per estrarre il giovane che si dirigeva verso Roma sono intervenuti i vigili del fuoco di Marino e Nemi. È stato trasportato dal 118 al nuovo ospedale dei Castelli in codice rosso con vari traumi e ferite. Per rimuovere il grosso albero è stato necessario l’arrivo di una autogru e dell’autoscala dei pompieri di Roma.

AGGIORNAMENTO ORE 17.00

La situazione non accenna a migliorare soprattutto per quanto riguarda la Toscana e l’Emilia Romagna. In Toscana si teme per la piena dell’ Arno e domani saranno chiuse scuole e uffici a Pisa e a Empoli.

In Emilia Romagna 200 evacuati a Budrio, dove una massa di fango ha invaso il paese. A Modena 10mila persone sono rimaste senza luce e gas.

In Alto Adige la neve non accenna a diminuire, al momento alcune strade sono ancora chiuse al traffico, così come la ferrovia del Brennero.

 

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