AttualitàClima

Clima Comune, i sindaci italiani scendono in campo contro i cambiamenti climatici

Condividi

Non c’è più tempo. Non è più possibile rimandare. Ognuno di noi deve prendersi le proprie responsabilità e aiutare a combattere i cambiamenti climatici. Come i giovani dei Fridays for Future che sono scesi nelle piazze di tutto il mondo, anche i Sindaci scendono virtualmente in piazza in difesa dell’ambiente.

A riunire da Nord a Sud i primi cittadini è stato ‘Clima Comune’, l’evento online organizzato da Eumans, movimento paneuropeo di cittadini per lo sviluppo sostenibile, e la sua attuale campagna StopGlobalWarming.eu, l’iniziativa dei cittadini europei per proporre alla Commissione Europea una tassa sulle emissioni di gas serra C02.

#SmartItaly2030, #RomaSmart2030 e #HydrogenValley: transizione energetica e rigenerazione urbana

Un’occasione per far conoscere le tante buone pratiche messe in campo dalle Amministrazioni comunali e per promuovere la campagna ‘StopGlobalWarming.Eu’ a cui hanno aderito che intende proporre alla Commissione Europea una tassa sulle emissioni di CO2.

L’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) è uno strumento previsto dai Trattati UE e con un milione di firme obbliga la Commissione ad esprimersi su un tema.

StopGlobalWarming.eu chiede di istituire un prezzo minimo europeo per le emissioni di CO2 e di usare i ricavi per la transizione ecologica e per abbassare le tasse sul lavoro.

Danimarca, via alla creazione dell’isola energetica artificiale nel Mare del Nord

La scadenza per raggiungere il milione di firme è il 22 Aprile 2021, Giornata Mondiale della Terra.

StopGlobalWarming.Eu‘ è stata sottoscritta da Mogens Lykketoft, Presidente dell’Assemblea generale ONU ai tempi degli accordi di Parigi, Navy Pillai, già Alto Commissario ONU per i diritti umani, e centinaia di artisti e intellettuali.

Nel nostro Paese, sono poco più di 20 i Comuni che hanno deciso di sostenere l’iniziativa, al fianco di altre città europee come Monaco, Francoforte, Dublino, Dortmund e altre.

(Visited 54 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago