Animali

Clima, insediata la Commissione per riduzione sussidi ambientalmente dannosi

Condividi

Clima. Si è insediata al ministero dell’Ambiente la Commissione per lo studio e l’elaborazione di proposte per la transizione ecologica e per la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi.

La prima riunione della Commissione, che si è riunita il 13 febbraio, è stata presieduta dal capo di gabinetto, prof. Pier Luigi Petrillo.

La Commissione è composta, oltre che da esperti del ministero dell’Ambiente, da esponenti dei ministeri dell’Economia, delle Infrastrutture e Trasporti, delle Politiche agricole.

Clima, basta sussidi alle Fossili. Friday for Future: “PNIEC imbarazzante”

Uccelli addestrati per raccogliere rifiuti nei parchi: ecco come danno il buon esempio VIDEO

Entro la fine dell’estate dovrà elaborare una proposta in cui verranno indicati i sussidi dannosi per l’ambiente, i sussidi ambientalmente neutrali e quelli favorevoli, formulandone opzioni di ridefinizione per assicurare la riconversione ecologica dei settori maggiormente climalteranti e il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2030.

Antartide, superati i 20 gradi. L’allarme dei ricercatori: “Mai visto nulla di simile”

Allarme discarica di Bussi, sostanze nocive escono dal suolo come gas

Come previsto nel decreto istitutivo firmato dal ministro Sergio Costa, la Commissione svilupperà un ampio percorso di partecipazione democratica con il pieno coinvolgimento delle parti sociali, degli enti locali, cittadini, associazioni impegnate nell’azione per il clima, università e mondo della ricerca.

 

 

(Visited 29 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago