Nella località balneare, frazione di un Comune di poco meno di 33mila abitanti, porzioni di spiaggia e case non esistono più.

C’è un’intera località che rischia di sparire, inghiottita dall’acqua. E la ragione principale è il cambiamento climatico. Si tratta di Atafona, frazione di Sao Joao da Barra (Rio de Janeiro), in Brasile. Il mare, qui, avanza fino a sei metri all’anno ed ha già sommerso più di 500 case in una striscia lunga due chilometri. In questa località, frazione di un Comune di quasi 33mila abitanti, restano in piedi solo 108 case in cui vivono 302 persone.

 

La zona è sempre stata soggetta a fenomeni di erosione, che però sono stati aggravati dall’azione dell’uomo. Ad Atafona, infatti, la cementificazione della costa ha eliminato dune di sabbia e vegetazione, prima linea di difesa naturale. È così che il mare ha eroso la superficie, lasciando con sé una notevole quantità di detriti e sommergendo intere abitazioni.

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Il cambiamento climatico, spiega poi il geologo Eduardo Bulhoes dell’Università federale fluminense, ha intensificato l’erosione estrema. Il Comune ora ha ricevuto alcuni progetti per contenerla, tra cui la costruzione di un frangiflutti e il recupero artificiale della spiaggia.

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