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Clima, Bonelli attacca Cingolani: “Inaccettabili le sue parole su Greta Thunberg”

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“Parole inaccettabili e indecenti”. Così Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde, commenta le dichiarazioni di Roberto Cingolani, che aveva definito Greta Thunberg “qualunquista”.

Roberto Cingolani ancora nella bufera. Il ministro della Transizione ecologica aveva definito Greta Thunberg “qualunquista” ed è arrivato il duro commento di Angelo Bonelli. “Le dichiarazioni di Cingolani sono inaccettabili, non si può parlare così della rappresentante di milioni di giovani in tutto il mondo che ciclicamente si stanno mobilitando per chiedere interventi urgenti per fermare la crisi climatica” – le parole del co-portavoce nazionale di Europa Verde – “Quanto detto dal ministro è indecente e conferma la sua inadeguatezza. Cingolani è tornato a parlare a favore del nucleare come alternativa all’energia rinnovabile, parla solo per slogan e nei fatti dimostra di non essere adatto alla transizione ecologica“.

 

L’affondo di Angelo Bonelli contro Roberto Cingolani non finisce qui. “Nei suoi atti ferma la transizione ecologica: dall’auto elettrica alle energie rinnovabili, bloccate in Italia, passando per l’assenza di interventi sul trasporto pubblico, dimenticato dal Pnrr. Nel nostro Paese, l’emergenza sanitaria causata dallo smog ha raggiunto livelli drammatici: secondo l’Agenzia europea dell’Ambiente, produce, in Italia, 56 mila morti l’anno” – spiega l’esponente dei Verdi – “Il ministro della ‘finzione ecologica’ non può più ricoprire il suo ruolo, chi porta avanti gli interessi del nucleare di quarta generazione è solo un alleato degli interessi francesi, gli unici in Europa a portare avanti la bandiera del nucleare. Non possiamo più tollerare che si punti sul Ponte sullo Stretto di Messina mentre la Sicilia va sott’acqua per fenomeni estremi connessi al rischio idrogeologico. Cingolani è un problema e sta sabotando le politiche sul clima“.

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