Clima e Ambiente, 116 milioni di euro al Programma LIFE per migliorare la qualità della vita dei cittadini europei

Clima e Ambiente. Un investimento di 116,1 milioni di euro per i più recenti “progetti integrati” da finanziare nell’ambito del programma LIFE per l’Ambiente e l’azione per il clima.

I finanziamenti della Commissione Europea sosterranno progetti in Austria, Bulgaria, Repubblica ceca, Estonia, Finlandia, Grecia, Ungheria, Italia, Portogallo e Slovenia.

Il Programma LIFE è lo strumento finanziario dell’UE per l’ambiente e l’azione per il clima. È attivo dal 1992 e ha cofinanziato più di 4 600 progetti in tutta l’UE e nei paesi terzi.

Il numero di progetti in corso si attesta costantemente sui 1 100.

Il bilancio per il periodo 2014-2020 è pari a 3,4 miliardi di euro a prezzi correnti.

I progetti integrati LIFE sono stati introdotti nel 2014 per aiutare gli Stati membri a rispettare le norme fondamentali dell’UE in materia di ambiente, natura e clima.

Per il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE 2021-2027, la Commissione propone di aumentarne il finanziamento di quasi il 60 %.

“I progetti integrati del programma LIFE sono un ottimo esempio di fondi dell’UE che fanno veramente la differenza sul campo, migliorando la qualità di vita di milioni di cittadini europei – commenta Karmenu Vella, commissario europeo per l’Ambiente, gli affari marittimi e la pesca – i nuovi investimenti aiuteranno gli Stati membri ad attingere alle risorse per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini per quanto riguarda la qualità dell’aria e dell’acqua e per arrestare la perdita di biodiversità”.

Cinque settori su cui insisteranno i progetti: natura, acqua, aria, attenuazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai cambiamenti climatici.

Obiettivo: attuare la legislazione in materia di ambiente e clima in modo coordinato e su vasta scala territoriale.

In particolare, per l’Italia, i finanziamenti riguarderanno il progetto Decarbonising Alpine transport che mira a costruire unsistema di trasporto stradale e mobilità a emissioni zero in tutta la regione, lungo il corridoio del Brennero.

“La Commissione Ue ha proposto di basarsi sull’esperienza positiva dell’integrazione in altre politiche delle azioni per il clima e di rafforzare ulteriormente l’azione per il clima nel prossimo bilancio a lungo termine dell’UE – sottolinea Miguel Arias Canete, Commissario per l’Azione per il clima e l’energia – porsi obiettivi più ambiziosi porterà a un potenziamento dell’azione per il clima in settori chiave come quello dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e dell’azione esterna e a un incremento dei finanziamenti destinati all’azione per il clima nell’ambito del programma LIFE”.

“I progetti integrati – spiega la Commissione Ue in una nota – migliorano la qualità della vita dei cittadini aiutando gli Stati membri a conformarsi alla legislazione dell’UE in cinque settori: natura, acqua, aria, attenuazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai cambiamenti climatici. Sostengono i piani necessari per attuare la legislazione in materia di ambiente e clima in modo coordinato e su vasta scala territoriale”.

I dodici progetti scelti avranno una dotazione di bilancio complessiva di 215,5 milioni di 116,1 milioni di euro dei quali cofinanziati dall’UE.

Il finanziamento dell’UE mobiliterà investimenti per un importo supplementare di 3,2 miliardi di euro, in quanto gli Stati membri possono utilizzare anche altre fonti di finanziamento dell’UE, tra cui i fondi agricoli, regionali e strutturali e Orizzonte 2020, nonché fondi nazionali e investimenti del settore privato.

 

Qualità dell’aria: Bulgaria e Ungheria

Le città bulgare e ungheresi lottano contro l’inquinamento atmosferico mediante azioni come la sostituzione dei sistemi di riscaldamento domestico inquinanti o lo sviluppo trasporti pubblici sostenibili e infrastrutture per le biciclette e i veicoli elettrici.

Questi due progetti integrati hanno un bilancio combinato di 32,6 milioni di euro, di cui 19,6 milioni provenienti da LIFE.

Coordinano l’utilizzo di circa 1,77 miliardi di euro di finanziamenti complementari.

 

Preservare meglio la Natura: Ungheria, Portogallo e Slovenia

Nella Repubblica ceca, in Ungheria, Portogallo e Slovenia i progetti integrati contribuiranno a preservare la natura europea, sostenendo un’attuazione efficace della politica in materia di biodiversità e migliorando la gestione della rete di aree protette Natura 2000 dell’Unione.

Oltre a un bilancio combinato di 73,7 milioni di euro, di cui 44,2 provenienti dal programma LIFE, questi quattro progetti mirano a coordinare l’utilizzo di 157 milioni di euro di finanziamenti complementari provenienti da fondi europei, nazionali e del settore pubblico.

 

Gestione dei bacini: Austria ed Estonia

I finanziamenti LIFE aiutano l’Austria e l’Estonia a combinare efficacemente la gestione dei bacini idrografici con la gestione del rischio di alluvioni e la preservazione della natura, in modo che i loro bacini idrici possano preservare la biodiversità e andare a beneficio delle persone.

Questi due progetti ambientali integrati hanno un bilancio combinato di 33,2 milioni di euro, di cui 19,9 provenienti da LIFE.

Essi coordinano l’utilizzo di circa 518 milioni di € di finanziamenti complementari.

 

Riduzione emissioni: Italia, Grecia, Finlandia, Slovenia

I quattro progetti di azione per il clima hanno un bilancio combinato di 75,9 milioni di euro, di cui 32,4 provenienti dal programma LIFE.

I progetti utilizzeranno anche altri 778,3 milioni di euro di finanziamenti complementari provenienti dai fondi UE, nazionali e del settore privato nei settori che seguono.
I progetti si concentrano sull’adempimento degli obblighi nazionali di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra in Finlandia, Italia e Slovenia, attraverso lo sviluppo di capacità, il trasporto su strada a zero emissioni e il sequestro del carbonio.
Il progetto in Grecia sostiene la capacità locale e regionale di realizzare una strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici.

Clima, ogni venerdì nelle piazze d’Italia a voce dei ragazzi di “Fridays for Future”

 

Che cos’è il Progetto italiano “Decarbonising Alpine transport” (Zero Emission LIFE IP)

Il trasporto alpino è responsabile di quasi la metà delle emissioni di biossido di carbonio in Alto Adige.

Il piano climatico della Regione stabilisce un obiettivo per ridurre l’impronta di carbonio per abitante da 4,9 tonnellate all’anno nel 2008 a 1,5 tonnellate all’anno entro il 2050.
In linea con questi obiettivi, questo progetto integrato LIFE sarà un catalizzatore per lo sviluppo di un sistema di trasporto stradale e mobilità a emissioni zero in tutta la regione, lungo il corridoio del Brennero (principale asse europeo del traffico) e nelle regioni limitrofe.
L’emissione zero LIFE IP faciliterà l’utilizzo di 63 milioni di euro di finanziamenti complementari provenienti dai fondi dell’UE, nazionali e privati.
Entro il 2026, tutti gli autobus dell’Alto Adige saranno a emissioni zero e il 10% dei veicoli privati.

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