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CLIMA, L’ITALIA SI CANDIDA AD OSPITARE COP26 NEL 2020

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Clima. Da un intuizione del’ex Ministro Alfonso Pecoraro Scanio all’ufficialità sancita dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e dal Premier Giuseppe Conte: l’Italia si candida a ospitare Cop26 nel 2020.

“Insieme al premier Giuseppe Conte abbiamo deciso di formalizzare la candidatura proprio pochi minuti fa”, ha twittato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, da Katowice, dove sta per chiudersi la Cop24. Era del 5 dicembre la proposta dell’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio di proporci come candidati formalizzando l’atto con oltre 30.000 firme raccolte tramite il portale web Change.org”.

L’Italia è in prima linea nella lotta al riscaldamento globale e pronta a una grande sfida: si candida ad ospitare la Cop26, la conferenza dell’Onu sul clima, nel 2020, un impegno politico, finanziario e logistico significativo. “Insieme al premier Giuseppe Conte abbiamo deciso di formalizzare la candidatura proprio pochi minuti fa”, ha twittato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, da Katowice, nel corso della conferenza Cop24.

La candidatura dell’Italia “è la vittoria della mobilitazione della società civile e di tutti coloro che vogliono un’Italia 100% rinnovabile e leader nella battaglia contro i cambiamenti climatici” esulta l’ex ministro dell’Ambiente e presidente della Fondazione Univerde, Alfonso Pecoraro Scanio, che ha lanciato su Change.org la petizione “Salvailclima” per sostenere la candidatura dell’Italia che in pochi giorni ha superato 100.000 firme. Fra i sostenitori anche gli ex ministri dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e Andrea Orlando.

Ancora una volta bisogna dare merito all’ ex Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio capace in pochissimo tempo di trasformare un’ intuizione in qualcosa di tangibile. Solo pochi giorni prima dell’ annuncio della candidatura del nostro paese a Cop26, all’interno del convegno per i dieci anni di SERR “settimana europea per la riduzione dei rifiuti”, l’ex Ministro aveva presentato le prime 30.000 firme raccolte al Ministro Costa. Nei giorni a seguire le firme hanno rapidamente raggiunto quota 100.000 lanciando così a pieno titolo l’Italia come candidato alla Cop del 2020.

Ora il nostro paese dovrà vedersela con la Gran Bretagna che, proprio a cavallo dell’ultima giornata a Katowice, ha ufficializzato la sua candidatura “per il critico summit” , così dalle parole del Ministro dell’energia e della crescita pulita Claire Perry.

Visti i tanti problemi irrisolti da parte di questa Cop24, quella del 2020 potrebbe realmente suonare come ultima speranza ponendoci quindi a baluardo dei Cambiamenti Climatici. Assumerci le nostre responsabilità è diventato un dovere più che una semplice possibilità.

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