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APPELLO DEI DUECENTO PER SALVARE IL PIANETA, “LA PIU’ GRANDE SFIDA NELLA STORIA DELL’UMANITA’ “

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Clima. Sono oltre duecento le personalità francesi del mondo delle arti e delle scienze che hanno firmato un appello, pubblicato oggi sul quotidiano Le Monde, per spingere le autorità a reagire in modo “fermo e immediato” alla questione dei cambiamenti climatici.

Trai firmatari: i registi Pedro Almodóvar, David Cronenberg e Marjane Satrapi.

Ma anche cantanti come Patti Smith e Charles Aznavour, artisti come Anish Kapoor e scrittori come Emmanuel Carrère.

Ci sono anche volti noti italiani: il fisico Carlo Rovelli, e le attrici Isabella Rossellini e Valeria Bruni Tedeschi. Tante le star di Hollywood: Isabelle Adjani, Laetitia Casta, Bradley Cooper, Willem Dafoe, Alain Delon, Catherine Deneuve, Ethan Hawke, Isabelle Huppert, Jude Law, Sophie Marceau, Charlotte Rampling e John Turturro.

Per i firmatari del cosidetto ‘Appello dei 200 per salvare il pianeta’, quella dei cambiamenti climatici è “la più grande sfida nella storia dell’umanità”.

Un appello rivolto soprattutto al mondo della politica, chiamata a fronteggiare il “cataclisma planetario rappresentato da riscaldamento globale, diminuzione drastica degli spazi di vita, collasso della biodiversità, inquinamento profondo dei suoli, dell’acqua e dell’aria, deforestazione”.

Lo scenario è apocalittico – si legge – al ritmo attuale entro qualche decennio, non resterà più nulla. La sesta estinzione di massa si svolge a una velocità senza precedenti ma non è troppo tardi per evitare il peggio”.

Secondo i sostenitori dell’appello, qualsiasi azione politica che non metta al centro la lotta contro questo “cataclisma, annunciato e assunto, non sarà più credibile”, così come non lo sarà un governo che non si ponga come obiettivo principale la “questione della sopravvivenza” che “non può più essere considerata come secondaria”.

Una battaglia che dovrà essere condotta anche a costo di “scelte impopolari”.

“Molte altre lotte sono legittime, ma se si perde questa, nessun’altra potrà essere portata avanti”, l’appello del documento.

L’iniziativa, promossa dall’astrofisico Aurélien Barrau e dall’attrice Juliette Binoche, è stata lanciata all’indomani delle dimissioni del ministro della Transizione ecologica e solidale Nicolas Hulot.

Le dimissioni a sorpresa di Hulot infatti, hanno imposto al premier Edouard Philippe e al presidente Macron la scelta di un sostituto.

Il rimpasto di governo, vedrà il presidente dell’Assemblea Nazionale francese, Francois de Rugy, sostituire il ministro dimissionario Hulot.

Ex ecologista, 44 anni, De Rugy è da subito entrato nella “lista dei favoriti” per riempire il posto lasciato vacante.

Quello di De Rugy, è un profilo politico, visto il suo impegno di lunga data per la protezione dell’ambiente.

Dalla sua nomina al Palais Bourbon, nel giugno 2017 infatti, si è sempre mostrato leale e fedele a Macron.

Il suo ingresso nel governo permetterebbe anche di ‘allontanarlo’ dal capogruppo di En Marche all’Assemblea, Richard Ferrand, con cui si dice non corresse buon sangue.

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