CIRCO, MAI PIÙ ANIMALI. DA GENNAIO IL DECRETO ATTUATIVO

Circo. Il Ministro delle Attività Culturali Alberto Bonisoli ha annunciato di essere al lavoro per realizzare nei primi mesi del 2019 il Decreto attuativo della Legge del 2017 sullo spettacolo: “La legge esiste ma il governo precedente non ha provveduto a fare i decreti attuativi, ovvero quegli strumenti normativi che permettono a quella legge di diventare operativa”.

So che il desiderio di molti di voi – scrive il Ministro Bonisoli sulla sua pagina Facebook– è che gli animali non vengano più usati negli spettacoli circensi. È un desiderio che condivido anche io e che diventerà realtà nel più breve tempo possibile. È una delle mie priorità”.

Esulta la LAV per questo risultato giunto dopo alcune settimane di mobilitazione #cambiacirco : “Ringraziamo il Ministro Bonisoli per il suo convinto e rassicurante messaggio a favore di questa storica riforma, e per le attività in corso con il Ministro Costa. Si tratta di dare attuazione a un’autentica svolta culturale ed etica nell’ambito dell’arte circense, un atto di civiltà verso gli animali, un percorso necessario che aprirà la strada al rilancio del settore, con circa 100 circhi italiani attualmente in esercizio, diventando così davvero umano e un vero spettacolo” – commenta Gianluca Felicetti, Presidente LAV – Nessuna perdita di posti di lavoro, ma riqualificazione e rilancio di questo settore che da anni è in crisi di pubblico – secondo una recente indagine Censis – anche a causa dell’utilizzo di animali e dei conseguenti elevati costi di mantenimento.Siamo fiduciosi che lo stop all’uso animali in questi spettacoli possa avvenire entro tre anni, senza ulteriori acquisizioni di animali dai circhi né riproduzioni”.

La Legge-delega sullo spettacolo n.175 del 2017, con il decreto attuativo, impegna il Governo a dire come e da quando non utilizzare più gli animali nei circhi e negli altri spettacoli viaggianti. Un lavoro portato avanti insieme al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa per assicurare agli animali dismessi dai circhi la migliore sistemazione possibile.

Sono quasi 50 i Paesi che hanno realizzato questa riforma nel campo dello spettacolo: su 28 Stati dell’Unione Europea, più della metà hanno già introdotto legislazioni (totali o parziali) per circhi senza animali. Numerosi anche i Paesi di altri continenti, come Messico, Costa Rica, Iran, India, Perù, Bolivia, Colombia, Israele

Il circo senza animali è una ormai una realtà nel mondo, come ad esempio il famoso Cirque du Soleil. Come ricordato dal ministro, la legge delega di riordino del settore dello Spettacolo esiste ed è stata approvata nel novembre del 2017.

È vero, esiste già una legge– ammette Bonisoli –ma il governo precedente non ha provveduto a fare i decreti attuativi, ovvero quegli strumenti normativi che permettono a quella legge di diventare operativa. Appena arrivati al governo non abbiamo trovato neanche una bozza. Noi, comunque, ci siamo messi subito al lavoro, ma ci vorrà un po’ di tempo. Intanto abbiamo messo in campo una collaborazione tra il Mibac e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, guidato dall’amico e collega, Sergio Costa, per far sì che gli animali, una volta lasciati i circhi, possano trascorrere il resto della loro vita nel miglior modo possibile e in luoghi idonei. Il mio obiettivo è quello di raggiungere questo risultato nel più breve tempo possibile e i primi passi li stiamo già facendo».

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