Cultura

Cibo e cultura, due Ebook per Parma capitale italiana della cultura 2020 + 21

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Due raccolte di ricette dedicate a Parma Capitale italiana della Cultura 2020 + 21. La prima edizione, uscita in questi giorni, con le ricette degli chef italiani che lavorano in giro per il mondo e la seconda con quelle degli chef italiani stellati e di Parma in uscita durante il “Settembre Gastronomico”.

Un doppio appuntamento editoriale a cura di “Gustoh24”, il giornale web nato per “valorizzare le eccellenze enogastronomiche italiane e in particolare quelle di Parma”, diretto da Donato Troiano, fondatore di InformaCibo.

Con il titolo 100 ricette per Parma” il primo ebook (che si può scaricare gratuitamente da www.gustoh24.it) illustra i piatti degli chef italiani che lavorano all’estero (tra gli altri, Marco Medaglia, dall’Indonesia) presidente degli Chef italiani nel mondo, Massimo Pasquarelli, il primo chef italiano a conquistare la Stella Mihelin in Asia, da Singapore e poi Vittorio Beltramelli, Parigi; Gigi Ferraro, Qatar; Walter Potenza, Stati Uniti; Martin Tufro, Perù; Marcello Russodivito, Stati Uniti; Alberto Gianati, Porto Rico; Andrea Tranchero, Australia; Gino Razzano, Principato di Monaco; Francesco Greco, Tailandia; Francesco Bovino, Germania; Yahei Suzuki, Giappone; Roberto Illari, Paesi Bassi; Federico Tiseyra, Argentina; Luca Cesarini, Messico; Vincenzo Nigro, Dubai; Paolo Monti, Hong Kong), Emanuele Sibilio, Copenaghen; Francesca Chiricosta, Londra; Giuseppe DeVincenzo, Francia; Pino Lavarra, Quatar e tanti altri.

Parma capitale della cultura 2020

Cibo e cultura: un binomio inscindibile per Parma. E non certo da oggi – scrive nella prefazione Donato Troiano -. Si potrebbe dire da sempre, tanto antico e tanto radicato è questo legame nella vita e nella mente dei parmigiani. Basta entrare nel più prezioso gioiello architettonico della città, il Battistero, e ammirare i mesi e le stagioni dell’Antelami per capire quanto   la vita  dei campi, i loro tempi   e i loro prodotti costituiscano il fondamento della vita di Parma e del suo territorio, del suo spirito e delle sue espressioni più raffinate. Una tradizione costruita  in secoli e secoli di storia  attorno a prodotti unici che hanno radici antiche, come il Prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano”.

Il cibo è parte della cultura della nostra città. Una storia antica che si è sviluppata in queste terre per precise ragioni e lungo precisi saperi, che hanno intrecciato le vicende storiche e culturali che portavano a Parma le grandi intelligenze che hanno fatto la nostra tradizione. Impossibile separare la cultura del cibo – ha scritto l’ Assessore alla cultura del Comune di Parma Michele Guerra – dal patrimonio culturale della nostra città. Ciò che bisogna fare è radunare le energie perché questo dialogo diventi reale e maturo, facendo progredire le idee innovative che stanno in entrambi i campi. Anche questo libro costituisce un passo verso la ricerca che dobbiamo condurre”.

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Parma è riuscita nel tempo a creare uno straordinario sistema che oggi si muove in armonia, nella stessa direzione, con un’unica visione: valorizzare nel mondo questa terrà come la Food Valley. E’ così – ha scritto Cristiano Casa, assessore del Comune di Parma al Turismo, ai rapporti internazionali Unesco e Presidente di Destinazione Emilia – per le straordinarie filiere produttive dell’agroalimentare, veri e propri scrigni di qualità che dalla terra ricevono linfa vitale per competere sui mercati, ma che poi alla terra rendono attenzioni e rispetto in un circolo virtuoso che mette al centro il lavoro e la sostenibilità”.

La pubblicazione, curata da Cristiano Bacchieri e Giulia Siena, ha ricevuto il patrocinio del Comune di Parma, della regione Emilia Romagna, di Parma City of Gastronomy e di Parma capitale italiana della cultura 2020 + 21 e vede tra i media partner, Italpress, TeleAmbiente, Fondazione UniVerde, Opera2030, America Oggi, Brindiamo!, EcoGraffi, The Map report.

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