Ciampino, dopo 24 ore discarica rifiuti ancora in fiamme VIDEO

Per tutta la notte i vigili del fuoco sono stati al lavoro per l’estinzione dei focolai ancora attivi. L’Arpa al lavoro per monitorare l’emissione di sostanze tossiche.

Continuano a Ciampino le operazioni di spegnimento del vasto incendio che da ieri mattina, sabato 29 luglio, brucia i rifiuti accatastati nell’impianto di smaltimento di via Enzo Ferrari, dove si è alzata una densa colonna di fumo nero visibile anche dalle aree limitrofe a sud di Roma.

Vigili del fuoco, Arpa, polizia locale, protezione civile e tecnici comunali sono ancora al lavoro da ieri alle 8.45. Le fiamme stanno divorando per lo più rifiuti ingombranti come materassi e vecchi mobili, ma l’attenzione per la possibile emissione di sostanze tossiche come la diossina è alta e l’aria è stata campionata.

Solo domani nel pomeriggio l’Arpa diffonderà i risultati, ma nel frattempo rimangono le raccomandazioni di tenere le finestre chiuse e lavare bene la verdura degli orti. “Abbiamo fatto la prima fase di aggressione all’incendio ieri mattina e ora siamo nella fase di gestione della parte covante delle fiamme, cioè di tutti i materiali che sono al di sotto e che attraverso un’opera di ‘smassamento’ con le ruspe vengono riportati in superficie e raffreddati con schiuma e acqua. Essendo una grandissima quantità di materiali, impiegheremo tantissimo tempo”, spiega l’ingegner Adriano De Acutis, comandante provinciale dei vigili del fuoco. “Le fiamme non sono state estinte completamente, ma per quella che è la fase iniziale, l’incendio è sotto controllo. Per sapere se esistono pericoli di inquinamento bisognerà aspettare i rilievi dell’Arpa”.

L’ARPA Lazio – si legge in una nota – ha installato due campionatori ad alto volume: il primo a breve distanza dall’area interessata dall’incendio e il secondo ad alcune centinaia di metri in direzione dei Castelli romani.

Le immagini dell’intervento dei Vigili del Fuoco a Ciampino per l’incendio.