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TUTTO CHIARO. IL CALCIO ITALIANO E’ IN MANO A DUE ALLEGRI BEONI

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Di Antonio Creti

Per chi ancora nutrisse speranze di rinascita del calcio italiano, o almeno di una tranquilla qualificazione ai mondiali di Russia 2018, ecco la rivelatoria dichiarazione del presidente federale Tavecchio sui presunti dissidi con l’allenatore della Nazionale di calcio travolta dalla Spagna (3-0) e poi capace con Israele di una vittoria sofferta e striminzita (1-0), senza gioco e senza idee, ma con la soddisfazione di Gianpiero Ventura che nel fine gara dichiarava: “Ho visto progressi”. In molti avranno pensato, ma questo è del tutto sobrio?

Il mistero è stato svelato dallo stesso Tavecchio, che ha confermato tutti i sospetti. Leggiamoci le illuminanti dichiarazioni del presidente federale, intervistato da  Corriere dello Sport.

Se ho chiarito con Ventura? Con il tecnico non devo chiarire proprio niente. Noi prendiamo caffè e whisky tutti i giorni insieme, il rapporto è ottimo“. Così il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, chiude la dialettica con il commissario tecnico della Nazionale, Gian Piero Ventura, che aveva definito “un po’ enorme” il termine apocalisse utilizzato dal numero uno della Figc per descrivere un’eventuale esclusione dell’Italia dalla fase finale dei Mondiali di Russia 2018.

“Trovo monotono tornare su un sostantivo – ha aggiunto Tavecchio a margine della presentazione del campionato di calcio femminile al Foro Italico -. Ora la Nazionale sta svolgendo bene il suo lavoro: abbiamo perso contro una delle più forti al mondo, la Spagna, e ci sta. L’importante è fare bene l’altro percorso e poi qualificarci“. (in collaborazione con Italpress)

E si dai, facciamoci una bella bicchierata!

 

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