CECCANO, SCHIUMA BIANCA SUL FIUME SACCO. COSTA: “CHI INQUINA PAGHERÀ”

Ceccano. Nella serata di sabato 24 novembre una schiuma bianca e abbondante è comparsa lungo il fiume Sacco di Ceccano (Frosinone). Un altro attacco ambientale. Paura per la popolazione che teme per la propria salute.

Il fenomeno dello sversamento di schiuma bianca iniziata da ieri sera nel fiume Sacco all’altezza della città di Ceccano è stato riscontrato già altre due volte, sempre in coincidenza con orari notturni e dopo forti piogge. Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa fin da subito ha allertato il Reparto Ambientale Marino posto alle sue dirette dipendenze. La Capitaneria di Porto di Gaeta ha inviato pattuglie alla foce del Liri per campionare le schiume, come pure ha fatto l’Arpa Lazio e la polizia locale ceccanese. Il Ministro ha commentato l’episodio con un post sulla sua pagina Facebook: “Ieri sera molti di voi mi avete mandato queste foto. È il fiume Sacco all’altezza del comune di Ceccano. Immediatamente mi sono attivato con le autorità competenti e ho allertato il Reparto Ambientale Marino che è alle dipendenze dal Ministero dell’Ambiente. La Capitaneria di Porto di Gaeta ha invitato le pattuglie alla foce del Liri per campionare le schiume come pure ha fatto l’Apra Lazio. È la terza volta che accade sempre di notte e sempre con le piogge. So che i cittadini sono preoccupati e li capisco. Noi andremo fino in fondo e interesseró tutti gli organi politici, a cominciare dalla prefettura che rappresenta il governo sul territorio. Chi inquina paga, e pagherà”.

Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio ha affermato che: “Nella Valle del Sacco il Ministero dell’Ambiente deve procedere con l’avvio della bonifica ferma alla chiusura della perimetrazione, gli operatori industriali devono monitorare mai quanto oggi i reflui provenienti dalle loro lavorazioni, i Comuni devono sostenere percorsi virtuosi come il Tavolo dei Sindaci per l’Ambiente e il Contratto di Fiume del Sacco. Associazioni e cittadini, da anni, stanno dando il meglio di loro stessi nel monitoraggio, nella denuncia e nella strutturazione di percorsi virtuosi: amministrazioni e autorità facciano di tutto per sostenerli e avviare la riqualificazione, a partire proprio dalla denuncia e ricerca delle responsabilità di sversamenti illeciti nelle acque del Fiume”.

La reazione del sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore, sulla sua pagina Facebook: “Fino ad oggi ho cercato di responsabilizzare tutti coloro che possono fare e che sicuramente devono intensificare i controlli ma, adesso, basta. Ma ve lo devo dire io come dovete fare? – si rivolge alla Istituzioni– Ma ve lo devo dire io che guarda caso ciò avviene quasi sempre il sabato? Ma ve lo devo dire io che guarda caso ciò avviene quasi sempre a cavallo di una giornata di pioggia? Ma ve lo devo dire io che guarda caso ciò avviene quasi sempre a monte del nostro territorio e che Ceccano è vittima in questa situazione? Ma ve lo devo dire io che ci stanno uccidendo e voi non state facendo nulla?”.

Questo è un video fatto in questo momento, ancora schiuma….. Ceccano zona ponte

Pubblicato da Giuseppina Aureli su Sabato 24 novembre 2018

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