Secondo uno studio dello Smithsonian i cambiamenti climatici e l’inquinamento riescono a dissolvere anche lo strettissimo rapporto che un cavalluccio marino forma con la sua partner, un legame che dura per tutta la vita.

L’amore eterno si pensava fosse una cosa destinata a sparire, rimasta solo nelle poesie e nelle canzoni sanremesi. In natura però alcune specie quando si legano ad un/una partner lo fanno per tutta la vita.

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Un esempio sono i cavallucci marini, ma in realtà si è scoperto che c’è qualcosa capace di distruggere questo legame.

Secondo Dong Zhang, ricercatore presso l’Istituto di ricerca sulla pesca nel Mar Cinese orientale e autore principale dello studio, mentre era noto che i legami tra le coppie di cavallucci marini potevano essere spezzati da periodi di separazione, non era chiaro se questa relazione potesse essere riparata.

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Per comprendere meglio le relazioni interpersonali dei cavallucci marini, i ricercatori hanno collocato specie di entrambi i sessi in una vasca. Dopo l’accoppiamento, il maschio è stato trasferito in un’altra vasca per quattro giorni e sostituito da un’altra, che ha finito per accoppiarsi con la femmina.

Il processo è stato ripetuto con un ultimo maschio, prima che i  cavallucci marini fossero collocati nella stessa vasca, per vedere quale avrebbe scelto la femmina. Il team ha ripetuto l’esperimento con 24 coppie di accoppiamento in totale.

Nella quasi totalità dei casi, le femmine non hanno mostrato una chiara preferenza per il compagno originario.

L’esperimento fornisce preziose informazioni su quanto possa essere precaria la vita di questi pesci. Ogni volta che l’habitat di un cavalluccio marino viene disturbato, a causa della pesca, dell’inquinamento o del cambiamento climatico infatti, gli animali sono costretti a migrare, spesso provocando la separazione dei due partner.

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L‘istinto di sopravvivenza dei cavallucci marini ha reagito ai cambiamenti diventando quindi più propenso ad accopparsi con altri partner, in nome della sopravvivenza della specie.

Lo studio adesso si sposterà sui cambiamenti comportamentali dei cavallucci marini causati dalle separazioni forzate, come per esempio un aumento dell’attività sessuale.

 

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