Home Energia Case green, in corso negoziati per evitare l’obbligo di ristrutturazione degli immobili

Case green, in corso negoziati per evitare l’obbligo di ristrutturazione degli immobili

Case green, in corso negoziati per evitare l'obbligo di ristrutturazione degli immobili

Entro dicembre è prevista la decisione sulla direttiva Ue Case Green che punta all’efficientamento energetico degli edifici

A Bruxelles sono in corso trattative tra la Commissione europea, il Consiglio e l’Europarlamento per il futuro della cosiddetta Direttiva Case Green sull’efficientamento energetico degli edifici.

Se ne era parlato tanto la scorsa primavera quando fu presentata la prima bozza che prevedeva l’obbligo di ristrutturare tutti gli immobili di classe energetica inferiore per evitare sprechi e di portare tutti gli immobili alla classe E entro il 2030 e alla classe D entro il 2033. 

Una impostazione – quella presentata in quei giorni – che non piacque a molti. Tra i più critici, il governo italiano che giurò battaglia nelle sedi europee per evitare che i tanti proprietari di casa italiani fossero costretti a metter mano al portafogli per efficientare gli immobili.

Ma l’efficienza energetica degli edifici non solo farebbe risparmiare i proprietari perché ridurrebbe gli inutili sprechi, ma è indispensabile anche a livello climatico perché le nostre case producono il 40% di tutte le emissioni di carbonio. 

E dunque bisogna trovare un compromesso tra i diversi interessi. Secondo voci di corridoio, le tre istituzioni chiamate a legiferare in materia nell’Ue (Commissione, Consiglio e Parlamento) starebbero lavorando a un testo che allungherebbe i tempi per l’obbligo di lavori di efficientamento oltre il 2033. 

L’obiettivo del governo italiano è spostare il limite al 2050 e senza obblighi ma solo obiettivi di massima lasciando agli stati la possibilità di scegliere come agire. Ma questo approccio potrebbe comportare un ritardo negli obiettivi climatici. E dunque il compromesso potrebbe essere il dilatamento dei tempi e, contestualmente, una serie di incentivi pubblici che aiutino i proprietari a coprire i costi.

La decisione è alle porte. Entro dicembre si dovrà decidere il testo da approvare.