Una bufala molto diffusa recentemente collega direttamente la necessaria transizione ecologica con il caro energia. A smentirla c’è anche Marco Alverà, ad di Snam.

Il caro energia? È dovuto alla transizione ecologica. Niente di più falso, ma questa bufala si è diffusa enormemente negli ultimi mesi per sminuire la causa ambientalista. Per smentirla, oggi, è intervenuto anche Marco Alverà, amministratore delegato di Snam, che ha spiegato: “Non confondiamo la transizione ecologica con il caro energia e con l’aumento del prezzo del gas in Europa. In Italia siamo messi meglio rispetto ai Paesi del Nord Europa, perché il Tap ci ha consentito di risparmiare sulle bollette più di un miliardo di euro, mentre i Paesi nordeuropei hanno più problemi di stoccaggio“.

L’ad di Snam ha poi spiegato che, dietro il caro energia, ci sono invece ragioni economiche e soprattutto geopolitiche. “Responsabile di tutto è la volontà della Cina di sostituire il carbone nelle case con il gas. Poiché l’inverno coincide in Europa e in Cina, le pochissime navi di gas naturale liquefatto tirano sui prezzi” – il commento di Marco Alverà – “Occorre una risposta europea per valorizzare gli stoccaggi che già abbiamo. Anche noi vogliamo che la Cina usi più gas e meno carbone, l’ideale sarebbe stoccare più gas possibile d’estate per produrlo poi d’inverno, come fanno Snam e Stogit“.

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Marco Alverà ha anche parlato dell’idrogeno, dopo che Ursula von der Leyen ha annunciato di voler raggiungere l’obiettivo della produzione europea di 10 milioni di tonnellate a 1,8 euro al chilo entro il 2030. “Una grande sfida, ma anche un obiettivo assolutamente raggiungibile. L’idrogeno non è più un combustibile del futuro, ma è già oggi una realtà” – spiega l’ad di Snam – “L’idrogeno verde ha importanti prospettive di sviluppo già in questo decennio, i costi si sono ridotti più rapidamente del previsto verso la soglia di competitività dei 2 dollari al kg o 50 dollari al Mwh, raggiungibile entro il 2026 nelle zone più favorevoli, e al forte supporto istituzionale a livello internazionale“.

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