Tassare gli extra profitti per tagliare le bollette: sono le indicazioni contenute nella bozza del RePowerEu. Il piano con cui l’Unione europea vuole rendersi indipendente sul fronte energetico sarà approvato a maggio

Si tratta ancora di una bozza ma il RePowerEU, uno dei piani più ambiziosi per l’Unione europea, contiene già i punti principali dell’aiuto economico che bisognerà offrire alle famiglie per abbattere i costi delle bollette

Il senso del lavoro dei tecnici di Bruxelles sta tutto nella volontà di tassare gli extra profitti realizzati dai produttori di energia in questo periodo di aumento vertiginoso dei prezzi.

Saranno i capi di stato e di governo dell’Unione a dare l’ok definitivo alla proposta della Commissione europea, ma per quanto riguarda gli aiuti economici alle famiglie sembra che i punti fondamentali siano stati già individuati. Eccoli:

  • Bisognerà tassare le centrali elettriche (qualunque sia la fonte con cui viene generata l’energia) per quanto riguarda i profitti generati dall’aumento dei prezzi (i cosiddetti extra profitti);
  • I proventi della nuova imposta saranno utilizzati per tagliare le bollette delle famiglie europee, senza alcuna distinzione di reddito;
  • Sulle bollette dovrà essere indicata la somma coperta dalla nuova tassa e dunque dovrà essere visibile anche la somma totale dei consumi;
  • La tassa dovrà essere a tempo. In un primo momento è prevista fino a fine giugno ma potrebbe essere prorogata.

Lo schema, dunque, è simile a quello scelto dall’Italia nel decreto sostegni-ter, il provvedimento da 8 miliardi di euro con cui il governo Draghi aveva provato a calmierare il prezzo dell’energia prima dello scoppio della guerra in Ucraina.

Cosa sono gli extra profitti?

Entrami i provvedimenti – quello italiano di qualche settimana fa e quello europeo che dovrà essere varato tra qualche settimana – si basano sulla tassazione degli extra profitti. Ma cosa sono gli extra profitti?

Per extra profitto si intende quel ricavo addizionale generato dalla differenza fra il prezzo del gas ed il costo medio di produzione. Per capire il concetto bisogna tener presente che il prezzo di mercato dell’elettricità in Italia è dato da un particolare sistema che in questi ultimi mesi ha dimostrato parecchie falle.

In pratica, il prezzo è lo stesso qualunque sia la fonte (carbone, gas, idroelettrico, eolico, solare, eccetera) con cui viene generata l’elettricità e dipenderà dalla fonte più cara.

In questo momento storico, dunque, il prezzo di mercato è dato dal costo del gas. Salendo il costo del gas, aumenta il prezzo dell’elettricità. Quella prodotta a partire dal gas ma anche quella prodotta con altre fonti.

Sui profitti addizionali (gli extra profitti) prodotti dalle aziende che producono elettricità si andranno a prendere i soldi necessari a coprire l’aumento delle bollette.

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